«Piano sosta, stop ad ogni confronto con il Comune»
REGGIO EMILIA. S’inasprisce il confronto tra il Comune e Confcommercio sulla revisione del piano sosta, con quest’ultima associazione che ha deciso di non partecipare all’incontro fissato per ieri...
REGGIO EMILIA. S’inasprisce il confronto tra il Comune e Confcommercio sulla revisione del piano sosta, con quest’ultima associazione che ha deciso di non partecipare all’incontro fissato per ieri del Tavolo unico del Commercio, preannunciando anche «l’intenzione di disertare qualsiasi altro momento di confronto assembleare e riservandosi di abbandonare definitivamente lo stesso tavolo unico». Il nodo che ha fatto scattare la presa di posizione di Confcommercio, espressa poi anche nella lettera che Paolo Pignoli (presidente del Comitato cittadino e vice presidente vicario di Confcommercio), ha inviato al sindaco Luca Vecchi e all’assessore Mirko Tutino, è la proposta di aumentare la tariffa oraria per gli stalli interni e quelli più vicini, all’esagono. Non partecipiamo all’incontro, odierno scrive Pignoli, «e abbiamo già espresso negli incontri del 9 e del 19 marzo, la nostra contrarietà a qualunque estensione delle limitazioni nel centro storico, chiedendo viceversa una certa permeabilità, in particolare il sabato». Per poi aggiungere che Confcommercio «ha sempre avversato fortemente il pagamento della sosta sui controviali di circonvallazione, proponendo l’introduzione del disco orario come alternativa per favorire la rotazione dei posti». Così come il parere di Confcommercio, conclude Pignoli, «non può che essere contrario ad aumenti che oscillano dal 20 al 40% e non compensati dalla riduzione delle tariffe all’ex Bingo e della gratuità dell’ex Gasometro».
Chi invece interviene sul tema parcheggi, ma per sottolineare come «il cambio di gestione dell’ex caserma Zucchi sia l’occasione giusta per il rilancio di quel parcheggio», è il presidente provinciale di Cna Commercio Dino Spallanzani, per il quale le scelte compiute dal precedente gestore »hanno causato non pochi disagi ai commercianti e ai residenti della zona». Per Dino Spallanzani «questo è il momento di rivedere gli errori commessi in passato e di porre le basi per un servizio di sosta accessibile e funzionale per la collettività».(r.f.)
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