Gazzetta di Reggio

Reggio

casalgrande

Gruppo di clienti-teppisti semina il panico dopo cena

Gruppo di clienti-teppisti semina il panico dopo cena

Venerdì sera da dimenticare per gli avventori della Trattoria: una ventina di giovani infastidisce e minaccia tutti e danneggia alcune auto

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Una ventina di ragazzi molto molesti, urla, schiamazzi, paura a uscire per il timore di incontrare chi già aveva rovinato il venerdì sera. Non si è conclusa in maniera molto piacevole la serata della Trattoria di Salvaterra, né per i clienti né per chi era a lavorare in uno dei locali più conosciuti e frequentati di tutto il comprensorio ceramico. A guastarla, un folto gruppo di giovani, una ventina di persone circa, che avevano cenato lì. Oltre al cibo, si sono dedicati con buona lena anche ai bicchieri di vino e alcolici, e già attorno alle 23 erano diventati praticamente ingestibili.

Urla, schiamazzi e sceneggiate, ma queste – in un venerdì sera – possono pure starci. Il problema è peggiorato perché hanno iniziato a infastidire praticamente tutte le altre persone presenti, offendendo e molestando chiunque si trovasse nel loro raggio visivo, con particolare attenzione per le ragazze.

Questo nonostante i continui sforzi dei gestori e dei camerieri, che in ogni modo hanno provato a riportare la calma e ad abbassare gli animi.

Il clima è rapidamente diventato molto teso, per fortuna non si è arrivati allo scontro fisico, comunque sfiorato in diverse occasioni. La confusione si è protratta per diverse ore, perché il gruppo alla fine è stato convinto a trasferirsi all’esterno del locale, nel vasto parcheggio di fronte all’ingresso, ma non ha accennato minimamente ad andarsene, anzi i ragazzi si sono piazzati lì davanti con l’aria minacciosa.

Tanto che diversi clienti, pur volendosene andare a casa o a concludere la serata altrove dove aver finito di cenare, sono rimasti all’interno della trattoria, non azzardandosi a uscire per timore di essere presi di mira dai maleducatissimi giovani. Solo alle due di notte passate, l’assembramento si è più o meno sciolto, i bulletti hanno lasciato Salvaterra e chi aveva dovuto attendere sino ad allora ha potuto raggiungere la propria macchina.

A un certo punto sono stati avvisati anche i carabinieri, una pattuglia è arrivata al ristorante per verificare la segnalazione, ma a quel punto le acque erano tornate calme.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google