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IL BRINDISI

Matrimoni gay, festa al circolo Gardenia

Matrimoni gay, festa al circolo Gardenia

Ieri sera un centinaio di persone si è riunito per brindare alle recenti trascrizioni in Comune

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REGGIO EMILIA. Grande festa ieri sera al Circolo Gardenia. L’occasione? La trascrizione in Comune, da parte del sindaco Luca Vecchi, dei primi due matrimoni gay effettuata la settimana scorsa. Fra questi, anche quello di Maria Emanuela Lanzerotti e Conchita Nicolao, convolate a nozze a Faro, in Portogallo, nel 2013, principali promotrici di una raccolta firme avviata nel luglio 2014.

E ieri sera un centinaio di persone, a partire dai membri delle associazioni Lgbt, Arcigay in testa, si è riunita per festeggiare in modo semplice ma molto “sentito” questo evento. Evento a cui si è arrivati – è stato sottolineato – dopo sette mesi di battaglie, manifestazioni, anche mozioni presentate in consiglio comunale per un argomento finito subito nel mirino della Curia e delle Sentinelle in Piedi. A tal punto da spingere le associazioni Lgbt, Arcigay in testa, ad organizzare manifestazioni di sensibilizzazione e di protesta.

Fatto sta che ieri sera è arrivato il momento dei festeggiamenti. Un buffet prettamente emiliano a base di erbazzone ed altre eccellenze reggiane, tanti sorrisi, la soddisfazione di avere raggiunto un risultato importante. Come hanno sottolineato a fine serata i vertici di Arcigay ringraziando quanti si sono adoperati per arrivare a questo importante obiettivo.

Senza dimenticare che la trascrizione avvenuta in Comune a Reggio è “ricognitiva” e dispone che, su richiesta di cittadini stranieri, possono essere trascritti atti dello stato civile formati all'estero. È, in sostanza, una riproduzione dell'atto, che non dà luogo a certificazione, ma al semplice rilascio di copia integrale.

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