Meccanica: gli ordini tengono ma i pagamenti ritardano
REGGIO EMILIA. Comparto meccanico «in chiaroscuro» tra Modena e Reggio Emilia secondo i calcoli di Lapam Confartigianato. «Il dato sull'occupazione è stabile, c'è un piccolo aumento nel 2014, attorno...
REGGIO EMILIA. Comparto meccanico «in chiaroscuro» tra Modena e Reggio Emilia secondo i calcoli di Lapam Confartigianato. «Il dato sull'occupazione è stabile, c'è un piccolo aumento nel 2014, attorno all'1%, e gli ordini stanno tenendo, anzi per molte imprese sono in aumento sia come volumi che come tempi», segnala il presidente meccanica Lapam Daniele Zanasi. Restano però in piedi i problemi: «Questi ordini sono discontinui (a picchi di produzione e di richieste fanno seguiti picchi contrari di mancanza di lavoro) e dunque la gestione delle imprese richiede sempre più flessibilità e organizzazione. La stessa organizzazione che è imposta dai mercati esteri, in espansione ma molto impegnativi da gestire», continua Zanasi in una nota. I nodi principali restano quelli del credito e dei pagamenti: «Gli investimenti nel settore sono ingenti e devono essere costanti, dunque l'accesso al credito è fondamentale. E poi vi sono i problemi legati ai termini di pagamento nei contratti di subfornitura anche fra privati: i 60 giorni previsti sono costantemente disattesi».
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