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Nessun rischio, ma la puzza resta

Nessun rischio, ma la puzza resta

Rubiera: il risultato delle analisi è rassicurante, ora la “mappatura” degli odori

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RUBIERA. Arrivano analisi approfondite, moduli per fare segnalazioni via internet e un tavolo tecnico ad hoc, dopo le tante segnalazioni di odori sgradevoli nel territorio rubierese. Giovedì si è riunito il primo tavolo tecnico creato proprio per ragionare sul tema, a cui partecipano il sindaco Emanuele Cavallaro e i tecnici dei Comuni di Rubiera e di Reggio Emilia, di Arpa, dell’Ausl e della Provincia.

Sarà un luogo di incontro permanente, sino a trovare una soluzione definitiva al problema. Un fastidio di cui da tempo ci si lamenta. Nella zona alla periferia del paese, lungo la via Emilia, il disagio sembrava essere provocato principalmente da una nuova linea produttiva allestita dalla ceramica Rondine. Nel novembre scorso, per questo motivo, era stata avviata una sperimentazione che permettesse il corretto funzionamento della linea e abbattesse gli odori.

Nel frattempo, sono state effettuate parecchie analisi tecniche sui campioni d’aria, e il risultato è rassicurante, almeno dal punto di vista sanitario: «Alla luce dei dati finora raccolti, non sono state identificate sostanze che (per natura o concentrazione) possano rappresentare condizioni di rischio per la salute umana e l’ambiente», annunciano i componenti del tavolo.

Rimangono gli odori, che spesso sono molto difficili da sopportare, e quindi prosegue la ricerca di una soluzione. Lo stesso tavolo ha convocato i funzionari della Rondine per un confronto. Il risultato?

«L’azienda, le cui emissioni sono conformi ai parametri autorizzati previsti dalle normative vigenti, ha fornito informazioni su una serie di sperimentazioni in corso nel proprio stabilimento, svolte all’interno di un lavoro condotto da Confindustria ceramiche per la riduzione delle emissioni odorose del settore», si spiega.

Ad oggi, però, «le due diverse soluzioni già sperimentate non hanno dato gli esiti sperati, mentre la sperimentazione attualmente in corso necessita ancora di un paio di settimane per essere valutata definitivamente». Ora si attende il completamento di questa procedura, per capire se possa rappresentare la risposta giusta.

Allo stesso tempo, poi, è partita un’operazione rivolta agli abitanti, per raccogliere tutte le segnalazioni: «Possono essere importanti per “mappare” l’evoluzione del problema a partire dai prossimi giorni».

È stato quindi creato un modulo compilabile via internet, raggiungibile tramite il sito del Comune (www.comune.rubiera.re.it) e su cui si potranno indicare date, orari e caratteristiche degli odori. I dati raccolti saranno messi a disposizione di tutte le autorità coinvolte. (adr.ar.)

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