Gazzetta di Reggio

Reggio

BAISO

Operaio morto su lavoro, si indaga su tre fronti

di Tiziano Soresina
Operaio morto su lavoro, si indaga su tre fronti

Nel mirino la pianta (rivelatasi marcia) che ha causato la caduta dell’operaio, il fattore-vento e il casco non allacciato

2 MINUTI DI LETTURA





BAISO. Le indagini sull’infortunio mortale avvenuto mercoledì pomeriggio a Borgo Visignolo di Baiso si stanno concentrando su tre aspetti di questa terribile vicenda: le condizioni della pianta (individuato con certezza il proprietario) che si è spezzata, il fattore-vento, le misure di sicurezza adottate dall’operaio Niculai Rusu e in specifico il casco che indossava. I primi accertamenti giunti sul tavolo del sostituto procuratore Maria Rita Pantani (titolare dell’inchiesta) “dicono” che il legno era marcio e ciò può aver agevolato la caduta dell’albero che si è poi abbattuto sul cavo d’acciaio della linea telefonica, facendo spezzare anche il palo sul quale stava lavorando l’operaio 35enne. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11158055:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/04/01/news/operaio-muore-centrato-da-un-albero-1.11158055]]

Al momento della tragedia la zona era “spazzata” da un vento non indifferente, talmente forte da considerarlo una causa non secondaria di questa vicenda e contemporaneamente un evento naturale straordinario e pertanto non prevedibile? Lo chiariranno gli esperti. Infine il dipendente della ditta Felc di Potenza – che si occupava dell’installazione di impianti e apparecchi per le telecomunicazioni per conto di Telecom – era mercoledì al lavoro indossando un casco che non ha la chiusura sotto il mento. Nel cadere pesantemente a terra il 35enne ha perso il casco e l’impatto cranico con il suolo è stato terrificante, uccidendolo sul colpo. Quel casco era in linea con le misure di sicurezza sul lavoro? Con un casco allacciato si sarebbe salvato precipitando a terra? Insomma, un “quadro” ancora pieno di dubbi e su cui sta lavorando il pool investigativo che comprende tecnici della medicina del lavoro dell’Ausl, carabinieri e agenti della Forestale. E qualche dato in più arriverà agli inquirenti dagli esiti dell’autopsia, per il momento ancora non eseguita.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.11159148:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/04/01/fotogalleria/abbattuto-un-palo-della-telecom-operaio-muore-a-visignolo-1.11159148]]

I colleghi dell'operaio hanno assistito, impotenti, a quanto è accaduto nel giardino di quella casa di via Borgo Visignolo. Rusu da alcune ore stava provvedendo alla sostituzione di un palo della luce con uno nuovo, e si trovava ad alcuni metri di altezza. Poi la carambola mortale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google