Partnership internazionali per dieci imprese reggiane
Chiusa la prima parte del progetto di Unindustria "Would you like Reggio's food?" I potenziali clienti verranno resi noti prima del taglio del nastro della kermesse
REGGIO EMILIA. Si è conclusa nei giorni scorsi la prima parte del Progetto "Would you like Reggio's food?", organizzato dal gruppo Agroalimentare di Unindustria Reggio Emilia in sinergia con l'Area internazionalizzazione di via Toschi. Questa prima fase - che ha coinvolto per mesi oltre dieci imprese reggiane del settore agroalimentare - si è articolata in seminari e incontri teorici volti a conoscere, approfondire e studiare tematiche e tecniche legate all'internazionalizzazione dei loro prodotti su alcuni Paesi focus (Polonia, Inghilterra e Canada), individuati dalle imprese stesse.
Nell'ultimo incontro ai partecipanti - grazie a skype conference internazionali e alla presenza di esperti del settore e dei Paesi prescelti - sono stati forniti consigli pratici ed informazioni dirette sulle caratteristiche proprie dei mercati (gusti e abitudini locali dei consumatori, canali e metodologie di distribuzione, costi al consumo e strategie di promozione del brand). Nei prossimi giorni partirà la seconda fase del progetto interamente finanziata da Unindustria Reggio Emilia che prevede una ricerca personalizzata di partner in uno dei Paesi focus precedentemente scelti da ogni azienda partecipante.
«Ora le imprese hanno il know how necessario per poter decidere come e dove investire tempo e risorse con le maggiori opportunità di successo - ha affermato Fausto Papa, presidente del Gruppo Alimentare di Unindustria -. La richiesta delle associate di ideare un progetto di internazionalizzazione per il settore alimentare è stata soddisfatta grazie al lavoro svolto dal nostro Gruppo insieme all'area associativa di competenza. A pochi giorni dall'inizio di Expo 2015, caratterizzato dalle tematiche legate all'alimentazione, le tempistiche del progetto "Would you like Reggio's food?” e dell'Esposizione universale coincidono, come era negli obiettivi che ci eravamo prefissati». La seconda parte del progetto "Wylrf" prevede la consegna dei nominativi dei partner e potenziali clienti (verificati, confermati ed approvati dalle imprese) prima del taglio del nastro della manifestazione internazionale. «Questo rappresenterà - prosegue Papa - grazie anche ad altre iniziative promosse da Unindustria, legate a percorsi di ospitalità sul territorio e alla customer retention, un'occasione concreta di business e un volano per favorire gli incontri e le possibilità di partnership».
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