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Regione, online i redditi

Roberta Mori “paperona” reggiana tra i consiglieri

di Evaristo Sparvieri
Roberta Mori “paperona” reggiana tra i consiglieri

Pubblicati stipendi e proprietà. Per la consigliera un imponibile di 86 mila euro. Soncini la più “spendacciona” in campagna elettorale. Torri ha speso 42 euro

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REGGIO EMILIA. Chi ha speso di più per essere eletto? E a quanto ammontano le dichiarazioni dei redditi dei nostri sette consiglieri regionali? Case, auto, stipendi. E poi incarichi e retribuzioni, messi nero su bianco, nell’ambito dell’operazione trasparenza lanciata dall’Assemblea legislativa.

Nella pattuglia dei sette reggiani, il reddito più alto è quello della consigliera regionale Pd, Roberta Mori, l’unica ricandidata e riconfermata rispetto alla scorsa legislatura. Attuale presidente della commissione Parità, per Mori nella dichiarazione 2014 – su reddito del 2013 – un imponibile complessivo pari a 86.178 euro. Fra i beni di proprietà, invece, solo un’automobile: una Mercedes Classe A, immatricolata nel 2004. Quanto alle spese sostenute in campagna elettorale, la corsa per la riconferma in viale Aldo Moro è costata alla consigliera reggiana una cifra pari a 14.054,01 euro, frutto di spese sostenute direttamente dall’allora candidata, spese non sostenute direttamente e spese forfettarie.

Decisamente più costosa, invece, è stata la campagna elettorale di Ottavia Soncini, consigliera Pd eletta vicepresidente dell’Assemblea legislativa: 30.207 euro, la più alta dell’intera pattuglia reggiana. Secondo il modello 730 presentato, il reddito imponibile per il 2013 è stato pari a 12.455 euro. Le proprietà? Nessuna casa e nessuna auto. La Soncini possiede alcune quote azionarie di un fondo di investimenti Arca.

Il sottosegretario alla Giunta, Andrea Rossi, ex sindaco di Casalgrande, può contare sulla proprietà al 100% di un’abitazione nel comune in cui è stato per anni sindaco. Oltre alla casa, anche la comproprietà di due auto: una Chrysler Voyager del 2002 e una Fiat Freemont del 2013. Fra i beni patrimoniali, infine, una moto: una T Max Yamaha del 2010. Per lui, l’imponibile nel 2013 è stato pari a 33.466 euro. Quanto alla campagna elettorale, la spesa complessiva ha toccato quota 23.810,73 euro.

Restando in casa Pd, l’unica consigliera reggiana a non aver ottenuto incarichi in giunta o in assemblea è stata Silvia Prodi. La nipote dell’ex premier ha speso per la campagna elettorale 10.089,54 euro. Quanto all’imponibile, nella dichiarazione 2014 sul 2013 è stato di 49.163 euro. Nella situazione patrimoniale, la comproprietà di un'abitazione qui a Reggio Emilia con relativa pertinenza. Comproprietà anche per l’auto: una Renault Scenic, immatricolata nel 2013.

Ma non solo Pd. Ad essere eletti, nella circoscrizione reggiana, anche il leghista Gabriele Delmonte, il “grillino” Gianluca Sassi e l’esponente di Sel, Yuri Torri. Al giovane Delmonte, vicepresidente in commissione II, la campagna elettorale è costata appena 256,80 euro. Quanto al reddito, nel modello 730 la cifra imponibile è pari a 21.486 euro. Il giovane leghista possiede inoltre un’abitazione a Montecchio ed è terzo proprietario di una Seat Ibizia 1.4.

Spese elettorali low cost anche per Gian Luca Sassi del M5s: 130,79 euro, a fronte di una dichiarazione di reddito da lavoro pari a 38.837,99 euro. Cosa possiede? Un’Alfa Romeo Twin Spark del 1989. Yuri Torri di Sel, segretario dell'Ufficio di Presidenza, è stato il consigliere che in campagna elettorale ha speso meno: 42,19 euro. Il suo reddito nel 2013 è stato di 20.025 euro. Possiede un fabbricato a Casina e 500 azioni del Credito cooperativo reggiano.

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