Percorso di gioco all’insegna dell’inclusione
Scandiano: pensato anche per i bimbi disabili e intitolato a Elena Patacini, verrà inaugurato l’11 aprile
SCANDIANO. Un nuovo percorso per giocare insieme, pensato anche per i bimbi con disabilità. Un bel progetto all’insegna dell’inclusione, che partirà ufficialmente sabato 11 aprile a Scandiano, nel giardino della scuola dell’infanzia comunale “G. Rodari”, in via dei Mille 10. Nei mesi estivi l’accesso verrà poi ampliato a tutte le famiglie interessate. È un cammino di gioco progettato per essere utilizzato anche bambini e ragazzi diversamente abili, fra cui quelli in carrozzina, accompagnati.
Porterà il nome di Elena Patacini, storica educatrice dei servizi scolastici di Scandiano, scomparsa lo scorso anno a 42 anni, ed è figlio di una collaborazione fra l’assessorato alle Politiche educative e l’associazione sportiva e ricreativa “Il Mucchio”, che ha donato la struttura dopo aver contribuito l’anno passato con materiali per le scuole.
Il taglio del nastro è previsto per le 11.30 di sabato, con il sindaco Alessio Mammi, prima di un rinfresco sempre offerto da “Il Mucchio”.
A precedere l’inaugurazione vera e propria, ci sarà un dibattito sull’inclusione scolastica con la partecipazione di Luciano Rondanini, ex dirigente tecnico dell’Ufficio scolastico regionale; Annalisa Rabitti, consigliere comunale di Reggio con delega ai temi della disabilità; Doris Ghidoni, mamma di Elisa della sezione 4/5 anni della scuola comunale “Rodari”; Francesca Cigarini, insegnante della scuola; i rappresentanti de “Il Mucchio” e Simona Angeli, educatrice del nido d’infanzia “A. Leoni”.
«Questo nuovo percorso, la cui bellezza i genitori potranno apprezzare il giorno dell’inaugurazione, non offrirà soltanto opportunità di divertimento, ma anche di partecipazione e coinvolgimento fra bambini con abilità differenti», commenta l’assessore scandianese ai Saperi Alberto Pighini. Il risultato, spiega, è figlio della «un risultato che è stato possibile grazie alla collaborazione pubblico-privata, per la quale ringrazio l’associazione “Il Mucchio” che per il secondo anno ha dimostrato una grande attenzione al settore educativo del nostro comune. Ricordo infatti la donazione, lo scorso anno, di materiali e ausili per facilitare la comunicazione nei bambini con deficit nell’apprendimento».
Al centro del progetto, un diritto universale riconosciuto per tutti i bambini, quello del gioco. «Ora Scandiano, grazie a questo nuovo percorso, si pone all’avanguardia in provincia su un aspetto fondamentale: l’inclusione», continua Pighini. «Si tratta di un concetto che presuppone un cambio di prospettiva: il concetto di inclusione conduce al riconoscimento di un diritto come forma di contrasto al suo opposto, l’esclusione». (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
