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Ricerche sulle staminali, premiato spin off Unimore

Ricerche sulle staminali, premiato spin off Unimore

Per il Mit Technology review Italia, la reggiana Holostem è fra le dieci realtà a più alto tasso di innovazione

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REGGIO EMILIA. C’è anche Holostem, spin off dell'Università di Modena e Reggio Emilia nel Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari”, una delle avanguardie mondiali nella ricerca sulle staminali, fra le imprese italiane che saranno premiate dal Mit Technology review Italia.

L’iniziativa è in programma all'Innovation Day, a Padova il 20 e 21 aprile. Il comitato scientifico, presieduto da Romano Prodi e composto da capi azienda, rappresentanti di categorie del mondo industriale, docenti universitari e giornalisti, ha scelto le imprese che hanno realizzato recentemente qualcosa di innovativo nel proprio settore, tanto da poter insidiare la leadership di altre aziende, rafforzare la propria posizione sul mercato o crearne addirittura uno nuovo.

E fino al punto di meritare il titolo di “disruptive”, ovvero di estremamente dirompente. I dieci punteggi più elevati sono stati raggiunti da: Almawave (otto sedi in Italia e all'estero), Bio-on (Bologna), Brembo (Curno, in provincia di Bergamo), Coelux (Como), Finceramica (Faenza, in provincia di Ravenna), Greenrail (Palermo), Holostem (Modena e Reggio Emilia), Horus Technology (Genova), Sun4people (Catania), Texa (Treviso).

La premiazione avverrà nel corso della cena di gala al Caffè Pedrocchi, a Padova, il 20 aprile alle 21. Il giorno dopo, nell'Aula Magna dell'Università di Padova saranno invece premiati i 10 giovani Innovatori 2015 under 35 in collaborazione con RieForum dell'Ateneo padovano. Fra i successi di Holostem, la realizzazione di Holoclar, il primo farmaco a base di cellule staminali autorizzato nel mondo occidentale.

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