Troppo sbronzo per rincasare, butta giù una porta e si addormenta
E' successo in un condominio di via Guasco. Denunciato per occupazione abusiva un 35enne di origine marocchina
REGGIO EMILIA. L'appartamento doveva essere vuoto. Lo sapevano tutti nel condominio. Quindi quei rumori sono parsi subito sospetti. E' così che la polizia ha scoperto che, all'interno di un'abitazione sfitta, si trovava un 35enne di origine marocchina, che dopo aver alzato troppo il gomito, non sapendo come fare a tornare a casa, ha sfondato la porta dell'appartamento e si è messo a dormire.
E' quanto scoperto nel corso di una serie di controlli messi a punto nel fine settimana dalla Polizia di Stato, che ha passato al setaccio non soltanto le aree più degradate del centro storico, ma anche le zone periferiche residenziali. Circa 200 le persone controllate. Cento i veicoli. In totale sono state denunciate in stato di libertà 7 persone, tra le quali 6 stranieri.
Fra queste, anche M.A., un 35enne di origine marocchina. Il 113 era stato allertato la mattina di Pasqua, da un condomino di uno stabile di via Guasco, che aveva sentito forti rumori provenire dal piano superiore, già nella notte precedente. Insospettito, il mattino seguente il condomino è salito al piano superiore per verificare cosa fosse accaduto. Ed è in quel momento che ha visto la porta dell'abitazione completamente divelta, scoprendo che all’interno stava dormendo una persona. Di lì la chiamata alla polizia.
Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato il 35enne di origine marocchina, subito condotto in Quetsura per il foto segnalamento e per l’identificazione. Incensurato e in regola con il permesso di soggiorno, l'uomo ha raccontato agli agenti di aver bevuto troppo la sera prima e, non sapendo come tornare a casa, avrebbe sfruttato quell’appartamento per dormirci una notte, sapendo che fosse sfitto. Dell’accaduto sono stati ovviamente avvisati i legittimi proprietari, che hanno potuto nuovamente impossessarsi dell'appartamento.
Il 35enne è stato denunciato. Non solo per danneggiamento aggravato e occupazione abusiva. Ma anche per mancata esibizione del documento di soggiorno senza giustificato motivo.
Sempre nel corso dei controlli, in via Primo Maggio la Polizia ha fermato ed identificato un giovane reggiano, L.G. del 1994 a bordo della sua autovettura, trovato in possesso di un coltello a serramanico di 19 cm con lama 8 cm di cui il giovane non riusciva a dare giustificazione. Il giovane è stato denunciato per porto ingiustificato d’armi ed il coltello è stato posto sotto sequestro.
Alle 21.40 del giorno di Pasqua, inoltre, una volante è intervenuta in via Ramazzini per una lite avvenuta nei pressi della discoteca ex “Maffia”. Sul posto la pattuglia della Polizia notava a terra, cosciente, una persona di origine africana che perdeva sangue alla testa. Intanto venivano notate in lontananza tre persone che si davano alla fuga ed il tentativo di inseguimento non ha consentito la cattura. La persona ferita non era in grado di riferire in merito ai fatti accaduti, complice anche il fatto che era in stato di alterazione. Pertanto sono stati chiamati subito i soccorsi del 118 e la persona è stata trasportata in ospedale per le cure opportune.
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