Gazzetta di Reggio

Reggio

reggio emilia

Presentato il bilancio, no a nuove tasse ma servizi a rischio

Presentato il bilancio, no a nuove tasse ma servizi a rischio

Manovra da 240 milioni con una Spending Review di undici milioni. Il sindaco Vecchi: "Siamo al limite, ma abbiamo fatto scelte coraggiose"

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Come avvenuto anche l'anno scorso, nel 2015 non è previsto alcun aumento della tassazione comunale a Reggio Rmilia. E' la «scelta politica coraggiosa» assunta dal sindaco, Luca Vecchi, nel bilancio preventivo di esordio della sua amministrazione, presentato questa mattina in municipio insieme all'assessore, Francesco Notari.

Il Comune ha quindi deciso nuovamente di non gravare sui cittadini con rialzi dell'imposizione fiscale - «diversamente da quanto fatto da città a noi vicine», sottolinea Vecchi - anche a fronte di nuovi tagli dei trasferimenti dallo Stato. In particolare si tratta di 25 milioni dal 2011, con una riduzione per il 2015 di circa 11 milioni, che ha dato luogo nel bilancio previsionale ad una certosina «Spending Review» per salvaguardare i servizi sociali e educativi. Tuttavia, avvisano sindaco e assessore, la situazione è ormai «al limite» e non potrà continuare all'infinito.

I CONTI DEL COMUNE. Nel complesso, la manovra di bilancio, che verrà presentata nel pomeriggio al consiglio comunale, vale quindi quasi 240 milioni, di cui 159 per spese correnti e 49,8 per investimenti. Questo capitolo si suddivide poi in 31,7 milioni di nuovi investimenti e 18 circa di opere già avviate, escludendo i progetti finanziati attraverso partnership con privati (riqualificazione delle ex Reggiane in primis, ndr).

GLI INDIRIZZI STRATEGICI. Altra novità, scorrendo il documento, è la suddivisione in 5 «indirizzi strategici» su cui vengono allocate le risorse. Così, al capitolo per lo «Sviluppo economico» sono destinati 17,3 milioni, al «Progetto di comunità» 58, al territorio 68, alla cittadinanza 956 mila euro, e all'innovazione circa 63 milioni.

CONTRO I TAGLI. Per fare fronte alle minori entrate di 11 milioni dallo Stato, invece, le operazioni più significative riguardano la società partecipata Fcr. Alle Farmacie Comunali sono stati esternalizzati alcuni servizi socio assistenziali, mentre dagli utili non distribuiti della società negli anni passati, il Comune attingerà per 1,5 milioni. Si prevede inoltre di dare nuovo impulso al contrasto all'evasione fiscale, che al momento ha portato ad un recupero di 400.000 euro nel 2014, a fronte di segnalazioni per 7 milioni.  Sono infine in lieve riduzione i contributi alle società partecipate, a cui si raccomanda austerità, e prosegue la limatura dei costi interni dell'ente già avviata negli anni scorsi.

DIMEZZATO IL DEBITO. Il Comune resta comunque virtuoso, sia sul piano dell'indebitamento, che si riduce (dimezzato dal 2005), sia nei pagamenti dei fornitori che avvengono nell'arco di una ventina di giorni. Commentando il bilancio, il sindaco Luca Vecchi sottolinea in premessa che «nasce in un contesto di forte difficoltà e tensioni nel rapporto tra economie locali e legge di stabilità», ma ribadisce le scelte fatte, tra cui quella di non alzare le tasse. «Era un impegno preso in campagna elettorale - ricorda il primo cittadino - e lo abbiamo rispettato. Questo ha portato ad una nuova spending review per salvaguardare il sistema dei servizi».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:1.11191222:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11191222:1649455934/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

SERVIZI A RISCHIO. Dunque, dice Vecchi, «è un bilancio coraggioso, di responsabilità, e una mano tesa alla città a cui abbiamo chiesto fiducia che ora ripaghiamo». Vecchi avvisa però che ormai, «siamo arrivati molto vicini al punto limite oltre il quale si mettono in discussione i servizi». Vale a dire che per mantenerli anche nei prossimi anni, la pressione fiscale non potrà rimanere costante per sempre. L'assessore al bilancio Francesco Notari sottolinea invece che il documento «è non solo uno strumento di programmazione finanziaria interna, ma anche di sviluppo strategico per la città».

L'APPROVAZIONE AL VAGLIO DEL CONSIGLIO. E' poi già definito anche il calendario dei lavori del consiglio comunale per l'approvazione del documento. Dopo la presentazione di oggi, scatteranno le 3 settimane entro cui l'opposizione potrà presentare eventuali emendamenti, e si ritornerà in aula il 27 aprile per la votazione finale. Proprio alle minoranze il sindaco lancia un messaggio sottolineando che «è un bilancio non di parte, ma che guarda all'interesse generale della città». Per questo «votare favorevolmente anche se si è in minoranza, sarebbe un gesto di responsabilità e maturità politica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google