Gazzetta di Reggio

Reggio

Bandiera della pace sulla bara del partigiano

di Andrea Vaccari
Bandiera della pace sulla bara del partigiano

Brescello: oggi in forma civile i funerali di Enzo Cantoni. È stato anche autista dello scuolabus

2 MINUTI DI LETTURA





BRESCELLO. Ha chiesto che sulla sua bara fosse presente solo la bandiera della pace. In questo modo - con rito civile - oggi pomeriggio alle 14.30, si svolgerà il funerale di Enzo Cantoni, ultimo partigiano brescellese. L’uomo, 93 anni, è morto nella sua casa di Lentigione dove da tempo veniva seguito dai suoi familiari. Negli ultimi tempi, il peggioramento delle sue condizioni e la morte del figlio a causa di una grave malattia ne hanno minato ulteriormente la salute, fino al decesso. L’uomo era molto noto in paese per essere stato in gioventù un valente partigiano che aveva partecipato a diverse azioni eroiche, tra le quali l’abbattimento del ponte sull'Enza (per impedire il passaggio ai tedeschi) o la liberazione della caserma del paese.

Negli anni successivi alla Resistenza Cantoni ha sempre raccontato le sue esperienze, in particolare agli esponenti delle giovani generazioni, ricordando anche le difficoltà dopo l’8 settembre 1943: Cantoni venne infatti ricercato dai fascisti, con grande preoccupazione dei genitori. Come raccontano i suoi familiari, il 93enne teneva in particolar modo ai valori della Resistenza e della Liberazione, tanto che a ogni celebrazione portava la propria testimonianza alle scolaresche, con grande passione. Ed era molto orgoglioso di essere stato partigiano, tanto che ha rinnovato la tessera ogni anno.

In seguito è diventato una figura di riferimento per molti giovani del paese, in quanto per anni ha guidato lo scuolabus del Comune: quando gli capitava di trasportare gli alunni della scuola di musica, inoltre, chiedeva loro di intonare con gli strumenti delle canzoni partigiane a lui care. Credeva molto nel volontariato ed era molto attaccato al suo paese. Il funerale si svolgerà oggi alle 14.30, in forma civile. Al termine il corteo si sposterà a Mantova, in attesa della cremazione. Cantoni lascia la moglie Ellia, le figlie Daniela e Sandra, la nuora Ginetta e altri parenti.

«L’amministrazione comunale – si legge in una nota – si associa al cordoglio della famiglia Cantoni e, nello stesso tempo, saluta l’ultimo partigiano in vita nel territorio comunale, orgogliosa di avere avuto quale cittadino un portatore degli ideali, dei principi e dei valori della nostra Resistenza. Un saluto triste, quindi, ma anche una promessa, ossia quella di non dimenticare e di portare avanti quanto appreso e quanto testimoniato da persone come Cantoni».

Alle esequie, in rappresentanza dell’amministrazione, presenzierà l’assessore Gabriele Gemma. (a.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google