Nonna “Mora” festeggia 104 anni con amici e parenti
REGGIO EMILIA. C’è stata festa, sabato pomeriggio nella casa di carità di Pieve Modolena, perché la “Mora” Irma Spaggiari ha compiuto 104 anni. Intorno a lei, mentre con un sorriso spegneva le...
REGGIO EMILIA. C’è stata festa, sabato pomeriggio nella casa di carità di Pieve Modolena, perché la “Mora” Irma Spaggiari ha compiuto 104 anni. Intorno a lei, mentre con un sorriso spegneva le candeline, l’affetto di parenti e amici. Per l’occasione ha narrato alcuni scampoli della sua lunga vita iniziata il 4 aprile 1911 in una famiglia di contadini di Gavassa: mamma era Francesca, papà Alfredo.
Ha avuto sei fratelli e sino alla terza elementare ha potuto studiare, poi è stata costretta al lavoro nei campi anche se avrebbe preferito fare la sarta. Ma all’epoca chi decideva il mestiere dei figli era il capofamiglia. Il suo unico passatempo era scambiare due chiacchiere, ai confini dei campi, con Alma, vicina di casa.
Nei suoi ricordi il primo ballo di sera per la fiera el paese, poi il matrimonio all’età di 25 anni con Gino Bigi “Biset”, che lavorava la terra di un fratello di Irma. Quindi la nascita dei figli Emilio ed Elio, l’impegno domestico con la cucina e il lavoro a maglia per fare le calze dei figli. Rammenta anche la prima volta che vide il mare, nel 1947, a Massa Carrara. Non è mancato un pensiero per la cagnetta Laica. Sempre attiva e dinamica, ha dedicato tutta la vita alla casa, al lavoro, alla famiglia. Ora, malgrado il peso dell’età, resta lucida, vivace, amabile sia con gli altri ospiti che con i volontari della casa della carità di Modolena dove vive dall’11 novembre del 2013. (l.v.)
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