Sassi dal cavalcavia, mancano le telecamere
Casalgrande, il sindaco Vaccari infuriato: «Una moda criminale, la sorveglianza era a carico di Fer»
CASALGRANDE. «Non potete neanche immaginare quanto sia furioso per questa moda del lancio dei sassi». Fatica a trattenere la rabbia il sindaco di Casalgrande Alberto Vaccari, dopo la nuova segnalazione di grosse pietre lanciate dal cavalcavia sopra al sottopasso ferroviario di via Moro, che porta al cuore del paese. Pesanti sassi gettati sulle auto che passano pochi metri sotto, che hanno provocato danni ai vetri e alle carrozzerie, generato enorme paura ma per ora nessun danno ai conducenti.
Il rischio rimane elevatissimo, sia per le schegge e i detriti sia perché l'autista potrebbe perdere il controllo del mezzo e schiantarsi o colpire altri veicoli. L'ultimo caso risale al giorno di Pasqua, accompagnato da polemiche su Facebook e nuove richieste di installare un servizio di sorveglianza video.
«Queste sono follie che vengono fatte come gioco ma possono portare a farsi anche molto male» – scrive rabbioso Vaccari sul suo profilo Facebook, prima di affrontare l'argomento telecamere, in realtà già pronte, ancora nelle loro confezioni: «La videosorveglianza era prevista nel progetto iniziale, a carico di FER, le apparecchiature sono state perfino acquistate ma non è mai stato emesso l'ordine all'elettricista di installarle» – spiega il primo cittadino. Sinora, però, senza risultati concreti: «Solleciti ne ho già mandati diversi, mi hanno recentemente risposto che sono in dirittura finale le procedure per concludere l’installazione (nel pubblico in effetti a volte ci sono tempi pazzeschi anche per cose banali)».
Per ovviare, nel frattempo, «nel frattempo come amministrazione ci eravamo già attivati per montare, a nostre spese, un sistema che coprisse anche aree limitrofe ai sottopassi». Un impianto di sorveglianza quindi arriverà a breve: «Procediamo in questa direzione, e intanto teniamo marcati quelli di FER, sperando in un’accelerazione delle cose» – conclude Vaccari. Sinora non ci sono state conseguenze serie, si è detto, ma è anche difficile considerare il tutto una semplice ragazzata. Nel giorno di Pasqua l’autista, sorpreso dal botto sul vetro, ha sbandato lateralmente graffiando il mezzo, “fortunatamente” sul lato destro, a fianco della parete. Ma purtroppo non è difficile immaginare cosa potrebbe succedere in caso di collisioni o di ribaltamenti. I casi sono stati diversi, la preoccupazione sta crescendo a Casalgrande ma questo per ora non ha fermato gli autori. (adr.ar.)
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