Anteprima del film che ricorda il partigiano Paride Allegri
Realizzato da Giovanni De Vito con numerose interviste, sarà presentato sabato pomeriggio al cinema Apollo
ALBINEA. Appuntamento al cinema con la Resistenza. Sabato pomeriggio, alle 15.30, al cinema Apollo, verrà proiettato in anteprima il documentario “Verrà un giorno”, che narra la biografia del partigiano “Sirio”, alias Paride Allegri. Un uomo che si batté a favore della libertà, contro il nazifascismo, e che, nonostante l’appartenenza al Partito Comunista, fu fraternamente legato al democristiano Giuseppe Dossetti.
Il filmato è stato realizzato da Giovanni De Vito, amico di Paride Allegri, che ha voluto comporre la pellicola mediante un mosaico di interviste, immagini e testimonianze, avvalendosi anche di alcuni episodi inediti, accaduti durante il periodo della Resistenza per giungere fino ai giorni nostri.
In una delle sue rare interviste registrate, Paride racconta di quel suo 25 aprile che, assunto a data di Liberazione, fu per lui giorno di tristezza.
Auro Franzoni, dal palco del teatro “La Latteria” di Bagnolo, rievoca momenti di vita partigiana del comandante e dei suoi uomini, alternando racconti di operazioni rischiosissime a episodi divertenti; mentre Antonio Zambonelli (Anpi) racconta episodi della Resistenza, soffermandosi sullo spirito umanitario che guidò Paride nel dopo Liberazione. Alcune dirette testimonianze di chi ha vissuto vicino a Paride commentano, infine, le attività socioculturali che si svolgevano a Ca’ Morosini, nell'oasi di una comunità voluta dall'ex partigiano.
«Ero amico di Paride – spiega De Vito – averlo conosciuto è stato come rivivere con lui quel periodo drammatico della nostra storia; con questo documentario ho voluto rendere omaggio all'amico e al testimone protagonista di una scelta decisiva di vita. Lo incontrai per l'ultima volta nel pomeriggio del 4 ottobre 2012; con un filo di voce mi disse: “Il capitalismo ci sta portando nel baratro, dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo aiutare le persone a capire". Quella notte stessa, all’età di 92 anni, il comandante della 76esima brigata SAP si congedò dal mondo. Paride era questo: fino al suo ultimo istante di vita confermava amore, cura e preoccupazione per l’umanità presente e futura».
Lucia Cuccurese
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