E i bimbi della Leopardi multano le auto “indisciplinate”
REGGIO EMILIA. Forse a qualcuno sarà sembrato un pesce d’aprile, visto il periodo, eppure le “contravvenzioni” (anche se non valide dal punto di vista giuridico), sono state proprie e vere...
REGGIO EMILIA. Forse a qualcuno sarà sembrato un pesce d’aprile, visto il periodo, eppure le “contravvenzioni” (anche se non valide dal punto di vista giuridico), sono state proprie e vere contestazioni stradali. A redigerle i ragazzi delle classi quinte della scuola elementare Leopardi di via Kennedy, che con i volontari dell’Osservatorio Provinciale Sicurezza Stradale stanno svolgendo un progetto di educazione stradale denominato “Strada Facendo”. Dopo avere effettuato alcune lezioni in classe, i ragazzi sono stati accompagnati all’esterno ed in particolare sulle vie adiacenti la scuola, così da poter illustrare meglio la segnaletica stradale ed i meccanismi che regolano la circolazione stradale.
Per rendere più appassionante la lezione, tuttavia, sono stati preparati degli appositi “verbali di contestazione”, sui quali i ragazzi hanno fatto menzione del loro progetto, del nome della scuola e soprattutto della violazione “intercettata”. Alcune auto, infatti, sono state trovate in pieno divieto di sosta, alcune posizionate sui marciapiedi ed una addirittura lasciata sulla pista ciclabile di via Kennedy e che impediva il transito dei veicoli diretti proprio nel cortile della scuola.
Mano alla penna, assistiti anche dal personale della Polizia Municipale che ha assicurato lo svolgimento in sicurezza di questa esperienza, i ragazzi delle classi quinte hanno “verbalizzato” i contravventori ed invitato i conducenti a presentarsi a scuola per la doverosa reprimenda…”verbale”.
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