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carte d’identità nel cassonetto

Il dirigente indaga «Pochi elementi Dove sono le altre?»

Il dirigente indaga «Pochi elementi Dove sono le altre?»

REGGIO EMILIA. A un punto morto, o quasi, le indagini sul, quanto meno singolare, episodio delle carte d’identità integre e non tutte scadute, trovate nel cassonetto della carta di via Fontanelli da...

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REGGIO EMILIA. A un punto morto, o quasi, le indagini sul, quanto meno singolare, episodio delle carte d’identità integre e non tutte scadute, trovate nel cassonetto della carta di via Fontanelli da un clochard, a pochi passi dall’ufficio Anagrafe di via Toschi, all’inizio di aprile. «Stiamo cercando di capirci qualcosa con l’unico elemento a nostra disposizione ovvero i dati di una carta d’identità tra quelle trovate, l’unica apparsa completa. Domani (oggi, ndr) dovrebbe arrivare una risposta dal Ced, il nostro archivio dati, in merito a quando e chi avrebbe gestito la pratica relativa a quell’unica carta». A dirlo è il dirigente comunale del servizio Anagrafe Alberto Bevilacqua, che, all’indomani della notizia del ritrovamento, si è subito impegnato a condurre personalmente le indagini.

«Del resto ci domandiamo dove siano andate a finire le altre carte – prosegue – Chi le ha trovate aveva il dovere di riportarle da noi. Perché non lo ha fatto? Non so se si prefiguri un reato, ma di fatto a noi non è stato restituito niente. L’auspicio è che i documenti siano rimasti nel cassonetto e che siano stati raccolti dai mezzi incaricati. A quest’ora dovrebbero essere andati distrutti». Un’ipotesi però che non può, al momento, essere in alcun modo suffragata. (m.f.)

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