Commissione d’inchiesta sui morti del Moby Prince
Oggi il sindaco di Bagnolo Paola Casali sarà a Livorno per la commemorazione a 24 anni dalla tragedia in cui persero la vita 140 persone tra cui sette reggiani
BAGNOLO. A 24 anni dalla tragedia del Moby Prince (10 aprile 1991), il ricordo delle sette vittime reggiane è ancora forte e gli stessi Comuni e l’amministrazioone provinciale partecipano ogni anno alle celebrazioni di Livorno con i labari del Comune e con alcuni rappresentanti. Domani, a rappresentare la Provincia di Reggio alle celebrazioni di Livorno, ci sarà il sindaco di Bagnolo, Paola Casali e due assessori di Castelnovo Sotto e Poviglio.
Una manifestazione, quella in programma ogni anno, a sostegno del Comitato che lotta da 24 anni per ottenere la verità sulla tragedia. Nella sciagura di Livorno morirono 140 persone, tra cui, appunto, sete reggiani: Giuliano Salsi, 41 anni, di Bagnolo; i coniugi di Poviglio Aldo Mori di 52 anni e Maria Giovanna Formica di 51 anni; Alessia Caprari (19 anni) e Maria Rosa Simoncini (25 anni) di Reggio; Monica Rizzi (27 anni) e suo padre Umberto (47 anni) che abitavano a Castelnovo Sotto.
Loris Rispoli, presidente del “Comitato 140” che riunisce le famiglie delle vittime, da sempre insegue la verità. Rispoli ha scrisse una dura lettera a Vincenzo Onorato proprietario della Navarma: «Vorrei chiederle da uomo a uomo: ma lei in questi vent’anni ha potuto dormire tranquillo?»
Ma una notizia positiva è arrivata proprio ieri dal Senato. La senatrice Leana Pignedoli, infatti, ha annunciato che «a 24 anni dalla strage del Moby Prince, la Commissione Lavori Pubblici del Senato ha finalmente deliberato all’unanimità l’istituzione della Commissione d'inchiesta su questa terribile vicenda».
«Auspico che questa commissione – scrive la Pignedoli – sappia dare un contributo importante per conoscere finalmente la verità su quella tragedia. Ora ci impegneremo perchè venga calendarizzata in aula a breve. Lo si deve a chi aspetta da oltre 24 anni verità e giustizia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
