Eroina, patteggia 3 anni e 7 mesi
Nuovi guai giudiziari per un 27enne. Rimane agli arresti domiciliari
REGGIO EMILIA. Ancora guai giudiziari per l’albanese 27enne Eduart Bylyku che ieri mattina, tramite l’avvocato difensore Noris Bucchi, ha patteggiato 3 anni e 7 mesi di reclusione per spaccio di stupefacenti.
Una pena che sconterà agli arresti domiciliari – a casa del fratello nel Bolognese – dove è ristretto proprio per questa vicenda che era emersa il 3 luglio dell’anno scorso, quando le forze dell’ordine – coordinate dal pm Giulia Stignani – gli erano piombate in casa ed avevano trovato quasi un etto di eroina. La droga era ben nascosta: gli inquirenti l’hanno trovata in solaio, dentro una valigia, sistemata sopra un armadio. Eroina in panetti in sasso, suddivisa in tre involucri.
E’ il secondo patteggiamento per Bylyku che, a metà del dicembre scorso, ha “concordato” (sempre assistito dal legale Bucchi) una pena più contenuta (1 anno e 8 mesi di reclusione) perché con un complice era andato all’assalto dell’agenzia Sisal Matchpoint di viale Piave. I due avevano fatto passare un brutto quarto d’ora all’impiegata che aveva quel giorno aperto l’attività. Il complice si era nascosto nel controsoffitto per poi avventarsi sull’impiegata, gettandola a terra e puntandole una pistola, riuscendo a svignarsela con i soldi della cassa (10mila euro) insieme a Bylyku. Ma sempre il complice aveva lasciato nell’agenzia addirittura i documenti.(t.s.)
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