Il ricordo del beato Rolando settant’anni dopo il martirio
CASTELLARANO. Nel giorno della Pasqua Ortodossa verrà celebrato il 70esimo anniversario della morte di Rolando Rivi. Domenica 12 aprile, a San Valentino, si svolgeranno una serie di cerimonie...
CASTELLARANO. Nel giorno della Pasqua Ortodossa verrà celebrato il 70esimo anniversario della morte di Rolando Rivi. Domenica 12 aprile, a San Valentino, si svolgeranno una serie di cerimonie dedicate al giovane beato che venne ucciso dai partigiani comunisti nella primavera del 1945. Alle celebrazioni saranno presenti il vescovo di Reggio e Guastalla, Massimo Camisasca, e don Julián Carrón che inaugureranno la nuova Casa dei Memores Domini presso la Pieve di San Valentino (via Rontano 7) che è stata ristrutturata dal comitato Amici di Rolando Rivi. Il programma della giornata sarà il seguente: alle ore 15,30, inaugurazione; ore 16 Messa solenne, presieduta dal vcescovo Massimo Camisasca; alle 17, Intervento conclusivo di dom Julián Carrón sulla figura del giovane seminarista che è particolarmente caro al movimento di Comunione e Liberazione.
Per il 70.mo anniversario, nella Pieve di San Valentino vi sarà l’esposizione straordinaria alla venerazione dei fedeli del corpo del Beato Rolando Rivi Martire. Un’altra importante novità è che, da domani l’antica Pieve di San Valentino, il piccolo museo che ricorda Rolando e l’area parrocchiale sarà visitabile tutti i giorni.
Grazie a tre membri dell’associazione laicale “Memores Domini” la Pieve sarà aperta al pubblico tutti i giorni della settimana . Al mattino dalle 9 alle 12, al pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18. In questi orari è sufficiente suonare al campanello della Casa parrocchiale. Quando non è presente nessuno, un cartello indica il periodo dell’assenza. È attivato anche il telefono 0536.854048. (p.r.)
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