Gazzetta di Reggio

Reggio

Il teatro riapre al pubblico dopo i restauri per il sisma

di Mauro Pinotti
Il teatro riapre al pubblico dopo i restauri per il sisma

Guastalla: domani al “Ruggeri” la serata inaugurale alla presenza delle autorità Spettacolo con la Filarmonica Bonafini e le scuole di musica e di recitazione

3 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Dopo la forzata chiusura causata dal sisma del 2012 e i lavori di restauro, riapre il teatro comunale “Ruggeri” con un grande spettacolo inaugurale e altri appuntamenti in scena da sabato 11 a lunedì 13 aprile.

Con la musica e la presenza di voci narranti, le associazioni culturali di Guastalla (Corpo Filarmonico “G. Bonafini”; “Convivio Musicale Guastallese”; “Scuola di musica e coro voci bianche”; “Coro Civico città di Guastalla”; Scuola del Teatro Comunale “Ars 21”) condurranno la serata inaugurale di domani, sabato, per la riapertura del teatro. Durante la serata si illustreranno anche i restauri avvenuti. Al termine brindisi augurale con tutti i partecipanti. Ingresso libero.

Ad aprire la serata inaugurale sarà la Filarmonica Bonafini, la più antica istituzione guastallese con duecento anni di storia. Si susseguiranno le parti recitate di Ars Ventuno, scuola di teatro comunale con Marco Morellini e gli allievi del corso Ars Ventuno On Stage e con Antonella Panini e gli allievi di Ars Ventuno teatro jr. Seguirà la Scuola di Musica Coro Voci Bianche Città di Guastalla, diretta dal M° Cecilia Brozzi, che proporrà un repertorio jazz con Luca Savazzi (pianista) ed Elisa Aramonte (voce).

Nel corso della serata si esibirà anche il Coro Civico Città di Guastalla, diretto dal M° Alessandra Vavasori e accompagnato dal Maestro Stregapede, che persegue da anni ricerche di musica antica.

Conclude la serata il Convivio Musicale Guastallese con la soprano Stefania Spaggiari e la mezzosprano Jana Szendiuchova, il violinista Enrico Becchi, i pianisti Giampiero Gallo e Gianantonio Manzini, il clarinettista Fabrizio Ferrari. Non mancherà la corale “Vittorio Barbieri” di Guastalla con il maestro del coro Antonio Muto. Domenica 12, alle ore 16 in collaborazione con Ibc Regione Emilia Romagna, Anpi sezione di Guastalla andrà in scena “L'Agnese va a morire” con Ivano Marescotti. Attraverso le scene del film di Giuliano Montaldo del 1976 e le parole di Renata Viganò, che pubblicò il romanzo nel 1949, si racconta la storia di Agnese, ambientata nelle Valli di Comacchio durante la seconda guerra mondiale e, nello specifico, negli otto mesi precedenti la liberazione dell’Italia. Lo spettacolo ribadisce il ruolo di primaria importanza delle donne per il movimento partigiano nella lotta contro il nazifascismo per riconquistare la libertà e la giustizia del nostro Paese. Ingresso libero.

Lo spettacolo di Ivano Marescotti si inserisce tra le iniziative con le quali l’Istituto per i beni culturali partecipa alle celebrazioni del 70° anniversario della Resistenza sul territorio regionale con l’intento di proseguire un discorso su un tratto di storia così importante nella cultura anche morale del paese.

Lunedì 13 aprile, infine, Silvio Orlando e Marina Massironi presentano “La Scuola” di Domenico Starnone, regia di Daniele Lucchetti, con Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Roberto Nobile, Antonio Petrocelli, Maria Laura Rondanini-scene Giancarlo Basili. Costumi di Mariarita Barbera. Info: Ufficio Turistico, tel 0522.839763; Servizio Cultura 0522.838923; Centro Culturale 0522.839755; prenotazioni ed acquisto biglietti Ufficio Turistico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google