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Sangalli: «Se il governo tocca l’Iva sono guai»

di Luigi Vinceti
Sangalli: «Se il governo tocca l’Iva sono guai»

Il presidente nazionale di Confcommercio ieri pomeriggio a Reggio «Se l’esecutivo mantiene l’impegno di non aumentarla, possiamo sperare»

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REGGIO EMILIA. «Il 70% del Pil italiano deriva dai consumi interni. Meno male dunque che il Governo ha scelto di non ritoccare l’Iva e di tagliare spese improduttive. Sono sette interminabili anni che il Paese soffre, speriamo che questi timidi segnali di risveglio siano l’inizio di una reale inversione di tendenza. Chi governa non può ignorare i richiami di chi, come Confcommercio, è strumento di mediazione, ammortizzatore, intermediario sociale. Lo dimostra anche la scelta reggiana di puntare su una nuova sede, più piccola ma più vicina alla città».E’ il cuore dell’intervento del presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, all’inaugurazione del nuovo riferimento reggiano dell’associazione dei commercianti che dopo sei anni di permanenza in periferia è operativa in viale Timavo 43.

«Abbiamo ridotto di mille metri gli spazi disponibili – aveva spiegato poco prima la presidente provinciale Donatella Prampolini Manzini – ma dopo sei anni di assenza siamo “tornati a casa” a ridosso del centro storico e, soprattutto, in un edificio di nostra proprietà. La considero una scommessa vinta grazie anche a chi mi è stato accanto». All’inaugurazione, aperta dal direttore Alessandro Grande, hanno presenzito il sindaco Luca Vecchi, il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il presidente della Camera di commercio Stefano Landi, il sottosegretario alla presidenza della Regione Andrea Rossi, esponenti di associazioni imprenditoriali.

Da tutti è venuto un incoraggiamento ed un plauso per quello che è stato definito un segno di speranza e di coraggio. La Prampolini ha chiamato alla ribalta alcuni degli artefici dell’operazione (Patrizia Pizzetti, Giuliana Cassinadri, Giovanni Mattioli, Egidio Piccinini, Giuseppe Fantini) ed ha espresso riconoscenza a chi l’ha sostenuta.

L’occasione è servita anche per attingere ai ricordi di 70 anni di vita dell’associazione. Che a Reggio ha trovato ospitalità prima in via Vittorio Veneto, poi in via Crispi, quindi a San Pietro e infine in via Roma prima di emigrare nella mega sede di via Giglioli Valle. Ora gli spazi sono diminuiti ma ugualmente funzionali, e in compenso Confcommercio vive a casa propria, ha investito nel futuro.

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