Sbarco in Comune dei negazionisti
Sul sito istituzionale del municipio pubblicità di un evento organizzato il 25 aprile dagli antisemiti di “Radiospada”
REGGIO EMILIA. La data salta agli occhi, perché è il giorno in cui a Reggio e nel resto d’Italia si celebrerà il settantesimo della Liberazione dal nazifascismo. E allo stesso modo salta gli occhi il sito che segnala l’evento: è quello istituzionale del Comune di Reggio, medaglia d’oro per la Resistenza. E cosa segnala (di alternativo) il Comune di Reggio per il prossimo 25 aprile? Proprio quel giorno, in un agriturismo nella campagna reggiana si terrà una "Giornata di conferenze non conformi" dal titolo "Europa, Eutanasia della Cristianità" con ospiti, tra gli altri, di Danilo Quinto, maitre a penser di ambienti di estrema destra, e Alfio Krancic, vignettista del Giornale. L’organizzazione è del sito Radiospada, che conta tra i suoi principali animatori anche un reggiano, Andrea Giacobazzi.
Ma chi c’è dietro Radiospada.it? Chi sono gli organizzatori di questo comvegno? Basta scorrere la rete per rendersi conto in pochi minuti che, proprio no, quell’annuncio sul sito istituzionale del Comune di Reggio, proprio non ci sta.
«Inconfutabile stampo razzista, revisionista ed antisemita, proprio in corrispondenza delle celebrazioni per il Giorno della Memoria in ricordo della più terribile pagina della storia contemporanea, la Shoah»; Era stato - ad esempio - assai duro, il 21 gennaio 2014, il giudizio della Ugei, Unione dei giovani ebrei d'Italia, sulla conferenza organizzata da Radiospada nelle aule dell'Università Cattolica di Milano proprio in occasione del 27 gennaio, Giornata della Memoria.
Il caso "RadioSpada" era balzato immediatamente alla cronaca nazionale terminando sulle pagine del quotidiano La Repubblica: sulle sue pagine l'Ugei aveva infatti rincarato la dose: «Non possiamo tollerare neppure per un minuto che s'infanghi la memoria di Auschwitz, di Primo Levi e di tutte le vittime così come dei sopravvissuti a quell'immane tragedia».
C'è di più: anche Gayburg.it, un sito web che si batte a difesa dei diritti Lgbt, etichetta un'altra conferenza di RadioSpada, tenutasi nelle sale della Regione Basilicata ai primi di aprile 2015 come "istigazione all'odio", "propaganda anti-gay", "messaggio grave e pericoloso".
C'è ancora di più: proprio RadioSpada.it è stato inserito, nel 2013, nella lista dei siti "antisemiti" dall'Osservatorio nazionale sull'antisemitismo.
La domanda a questo punto è legittima, come è possibile che sul sito del Comune di Reggio sia comparso l’annuncio di un convegno organizzato da un sito che gode di questa fama?
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