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Giornata sui sinti, critiche al Pd

di Silvia Parmeggiani
Giornata sui sinti, critiche al Pd

Correggio: oggi un convegno a Palazzo Principi e un concerto. Nanetti (Forza Italia): «Nomadi favoriti»

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CORREGGIO. Si svolgerà per tutta la giornata di oggi, a Palazzo Principi, la manifestazione “sintEmilia”. Organizzato dall’associazione Thèm Romanò di Reggio Emilia e guidata dal presidente Vladimiro Torre (con il patrocinio del Comune di Correggio e il contributo di Coop Nordest), l'evento si articolerà tra diverse attività, tra cui un seminario, incontri, una mostra fotografica con proiezioni di video e documentari e un concerto di musica etnica, gratuito, al palazzetto dello sport.

Una manifestazione nata «come momento di riflessione e di confronto sulle tematiche del patrimonio culturale della minoranza storico-linguistica dei sinti», spiegano gli organizzatori, con lo scopo anche di «lanciare la raccolta firme a sostegno della legge promossa da Francesco Palermo». Si tratta di una legge che mira al riconoscimento della minoranza storico-linguistica dei rom e dei sinti per contrastare discriminazione e pregiudizio.

Questo incontro non poteva certo passare inosservato. Andrea Nanetti, di Forza Italia per Correggio, ha manifestato tutto il suo disappunto offrendo solidarietà a Salvini (che in questi giorni si è visto sospendere l'account Facebook per aver violato le regole del social network scrivendo la parola “zingaro”) ed opponendosi al Pd che, dice Nanetti, «agli zingari mette tutto a disposizione».

«Per un convegno dei sinti il Comune patrocina e mette pure a disposizione non una ma ben tre sale del prestigioso Palazzo dei Principi e una serata al palasport per un concerto. Così Pd e compari – aggiunge l’esponente di Forza Italia – palesano senza pudore la discriminazione dei cittadini favorendo i nomadi, che già dal Comune di Correggio percepiscono immeritatamente molte risorse. Possiamo immaginare il vero interesse mascherato da buonismo – conclude Andrea Nanetti – ma è ingiusto che un'amministrazione pubblica si prodighi per favorire persone che troppo spesso hanno "a che fare col malaffare", mentre per i cittadini contribuenti che ne fanno le spese in tutti i sensi venga"negato l'innegabile"».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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