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Parcheggio Zucchi opposizioni all’attacco

di Luciano Salsi
Parcheggio Zucchi opposizioni all’attacco

Dopo il passaggio dalla gestione di Apcoa a quella di Reggio Parcheggi i gruppi di minoranza hanno chiesto la convocazione di una commissione

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REGGIO EMILIA. La Giunta ritiene di avere fornito tutti i chiarimenti necessari sulla tormentata vicenda del parcheggio ex-caserma Zucchi e del connesso intervento su piazza della Vittoria, dove dovrebbe terminare entro il 2015 la realizzazione di 247 box sotterranei, per metà già venduti.

Le minoranze consiliari, però, non s'accontentano ed esigono la massima trasparenza su tutta l'operazione. Venti giorni fa era stata respinta la loro richiesta di discuterne nella sala del Tricolore per motivi d'urgenza, sulla base dell'articolo 10 del regolamento.

Ora tornano alla carica con più delle otto firme necessarie per ottenere la convocazione urgente della prima commissione assetto ed uso del territorio. La richiesta, presentata ieri, è firmata dai gruppi Alleanza civica Grande Reggio-Progetto Reggio, Forza Italia, Lega Nord, Magenta e Movimento Cinque stelle.

Il presidente Salvatore Scarpino ha tempo fino al 30 aprile per convocare la riunione, alla quale dovrà intervenire il rappresentante della Giunta.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11036440:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/03/13/news/parcheggio-zucchi-al-tar-vince-il-comune-1.11036440]]

«Ho già dato la mia disponibilità - riferisce l'assessore Mirko Tutino - per sabato 18 aprile. Tuttavia abbiamo già fornito chiarimenti molto dettagliati in consiglio comunale e ultimamente la situazione non è cambiata».

Gli automobilisti, in effetti, non si sono neppure accorti della controversia sul parcheggio Zucchi, che ha portato all'estromissione della società Apcoa che lo gestiva.

Continuano a pagare la tariffa più alta del centro storico, 1,50 euro all'ora con l'obbligo di pagare la seconda ora per intero anche per pochi minuti di sosta in più. E subiscono sistematicamente l'assedio dei questuanti quando s'avvicinano alle macchinette per pagare. Di conseguenza sono scoraggiati dal servirsi del parcheggio, che continua ad essere semivuoto e largamente sottoutilizzato, dato che nei controviali della circonvallazione e appena al di fuori è possibile trovare uno stallo assai meno caro e senza presenze fastidiose o inquietanti. Inoltre la manutenzione e la pulizia lasciano a desiderare. Il Comune, però, afferma di volere cambiare le cose.

«La tariffa allo scatto - spiega Tutino - è uno degli elementi più disincentivanti. Ne concorderemo al più presto la diminuzione con Reggio Emilia parcheggi».

E' questa società, in effetti, l'affidataria del servizio per conto del Comune. L'aveva subaffittato ad Apcoa, ma il contratto è stato rescisso dalla fine del 2014 e il Tar, a cui Apcoa s'era rivolta, non ha concesso la sospensione del provvedimento.

Quindi ora l'area di sosta ex-Zucchi viene direttamente gestita da Reggio Emilia parcheggi, il cui amministratore Filippo Lodetti Alliata spiega: «Dal 18 marzo il Comune ha ripreso in mano il parcheggio e ce l'ha riconsegnato. La neve di febbraio ha peggiorato le condizioni dell'asfalto. Occorre un intervento di manutenzione. La pulizia la eseguiamo con una nostra macchina. Per quanto riguarda i questuanti, è più volte intervenuta la Polizia municipale. Allora si allontanano, ma subito dopo ritornano».

Intanto si sta perfezionando l'attuazione del project financing per il parcheggio sotterraneo. I box chiusi, che misurano 5,20 metri per 3,25, sono stati venduti finora a 51mila euro ciascuno, ma il prezzo è già salito a 55mila. «Confidiamo - dice Lodetti - di arrivare a venderli tutti».

Pare, comunque, che il Comune non sia obbligato ad acquistare i box invenduti, che in teoria potrebbero anche essere utilizzati per la sosta temporanea a pagamento.

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