Condannato il pusher che per fuggire investì il vigile
Ha patteggiato 2 anni di reclusione – che sconterà agli arresti domiciliari – il marocchino 30enne Abdelijail Labrham che il 31 marzo ha tentato di investire un agente della Municipale.
REGGIO EMILIA. Ha patteggiato 2 anni di reclusione – che sconterà agli arresti domiciliari – il marocchino 30enne Abdelijail Labrham che il 31 marzo ha tentato di investire un agente della Municipale per sfuggire all’arresto durante un blitz antidroga.
L’agente Piero Catellani – giudicato guaribile in 50 giorni per la frattura scomposta di un dito – si è costituito parte civile tramite l’avvocatessa Federica Ghesini. Sulla richiesta di risarcimento-danni il giudice Alessandra Cardarelli ha disposto che la parte civile trattenga, a titolo di acconto, i 500 euro offerti dall’imputato, mentre il magistrato giudicante si è riservato sulla richiesta – sempre da parte del vigile ferito tramite il legale – di sequestro conservativo dei 3.500 euro trovati nell’abitazione dello spacciatore. Una “mossa”, quest’ultima, da parte della parte civile per tutelarsi sul complessivo risarcimento del danno patito.
Quel giorno in via Ferruccio Tagliavini (a Masone) se l’agente, uscito dall’auto con la paletta per intimare l’alt alla macchina del nordafricano, non fosse stato rapido a rituffrasi nel veicolo, sarebbe stato completamente travolto.
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