Dismissioni al via, il Comune punta a incassare 6 milioni
REGGIO EMILIA. Dalle aree industriali, alle autorimesse fino alle cantine. Nonostante i compratori siano ormai merce rara, il comune riprova a fare cassa rimettendo sul mercato una parte del suo...
REGGIO EMILIA. Dalle aree industriali, alle autorimesse fino alle cantine. Nonostante i compratori siano ormai merce rara, il comune riprova a fare cassa rimettendo sul mercato una parte del suo patrimonio immobiliare. L’amministrazione ha stilato il nuovo piano di “alienazioni e valorizzazioni immobiliari” che mette in fila venti cespiti che potrebbero fornire un’entrata potenziale di 6,5 milioni di euro. La cifra, però, è del tutto ipotetica visto che in diversi casi si tratta case, terreni e diritti già sul mercato da alcuni anni ma mai passati di mano nonostante l’iniziativa di parte pubblica.
La giunta, però, non demorde e nel nuovo piano triennale 2015-2017 punta a dismettere alcuni pezzi con un ribasso rispetto alle precedenti valutazioni. Nel piano di dismissioni viene ricompresa l’area industriale di Massenzatico, valutata 400mila euro rispetto ai 480mila euro del 2013. C’è poi l’area di via Cugini, valutata 873mila euro rispetto ai 970mila di neanche due anni fa. Stessa storia per Canali, zona dove sono presenti abitazioni di pregio, e che vede la messa in vendita di circa mille metri quadri con destinazione residenziale, già in vendita nel 2012 ma senza l’arrivo di alcuna offerta. Rispetto al precedente valore di 450mila euro, l’appezzamento è ora sul mercato per 50mila euro in meno.
Nella lista compare anche la porzione di terreno posta a nord dell’autostrada, nell’area nord vicino all’ex casello. Anche questa, quindi, è un’area di interesse posta in vendita a poco più di un milione di euro, cifra che dovrà essere poi confermata da una perizia visto l’aumento di interesse dell’area nel tempo.
Non mancano anche le case e i fabbricati. Tra questi c’è la vendita in permuta di due alloggi all’Acer, situati in via Foscato per un importo di 120mila euro. In viale Monte Grappa è presente anche un immobile occupato da uffici comunali e da una palestra, che potrebbe essere aggiudicato per un valore complessivo di 700mila euro.
In via Borsellino, invece, all’interno del centro direzionale Torre D, sono disponibili al piano terra 288 metri quadri di uffici, oltre ad un locale per uso archivio e quattro autorimesse, valutate da 501mila euro. Gli immobili erano già stati posti in vendita nel 2012, con procedura di asta pubblica che si è conclusa con esito negativo, per mancanza di offerte di acquisto.
Il piano prevede un complessivo riordino del patrimonio immobiliare dell’ente comunale. Sulla base delle informazioni contenute nell’elenco è stato predisposto il piano quale parte integrante del Dup. La ricognizione degli immobili è operata sulla base della documentazione esistente presso gli archivi del comune. L'iscrizione degli immobili nel piano determina una serie di effetti di natura giuridico-amministrativa previsti e disciplinati dalla legge e la delibera è stata giudicata “urgente” e quindi immediatamente eseguibile. (e.l.t.)
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