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«Ripulite quel muro imbrattato da settimane»

«Ripulite quel muro imbrattato da settimane»

Cittadini contro la scritta che campeggia da tempo sul muro dei Chiostri. In via Papa Giovanni abbandono selvaggio di rifiuti: ora ci sono dei copertoni

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REGGIO EMILIA. Dalle scritte sui muri - del centro storico - all’abbandono indiscriminato di rifiuti. Il degrado ha diverse facce. Tutte, però, scatenato la stessa reazione: fastidio e condanna.

Come la scritta che da diverse settimane campeggia sotto il dipinto raffigurante la Madonna sul muro del Chiostri di San Pietro. La mano è la stessa che da tempo lascia tracce del suo passaggio in città. Più volte si è intervenuti per la rimozione delle scritte deturpanti, anche in zone più periferiche e meno in vista. Quella, nella centralissima via Emilia San Pietro, però, resiste. E da più cittadini arriva la condanna e la richiesta che venga rimossa al più presto. «Almeno – dicono – prima dell’avvio di Fotografia Europea: una vetrina internazionale anche per i bei Chiostri».

Sul fronte rifiuti, invece, si segnala l’abbandono di numerosi copertoni di moto rinvenuti ieri mattina davanti a un cassonetto di via Papa Giovanni XXIII. Che sensibilità: proprio davanti a quello della plastica. Come se i copertoni fossero plastica...

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Il problema è che invece rifiuti “speciali” come i copertoni vanno smaltiti in un’altra maniera. Di certo, non possono essere abbandonati davanti a un cassonetto che serve i bisogni domestici. Resta l’interrogativo: chi ha smaltito in quel momento decine di copertoni? Forse un’attività illegale su cui è bene che le forze preposte indaghino.

Da via Monsignor Baroni arriva la protesta per i bidoni delle spazzature collocati davanti al polo ecclesiastico. Una discarica a cielo aperto per i residenti, che più volte si sono rivolti al Comune. «Noi residenti continuiamo a richiedere all’Ufficio Ambiente di porre fine definitivamente alla situazione di degrado e sinceramente facciamo fatica a capire questa “latitanza”» dicono, denunciando che ora si verificano atti vandalici: spesso vengono dati alle fiamme.

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