Delitto, non si trova uno dei due coltelli
Quattro Castella: rinvenuta solo un’arma della lite con i fratelli Montruccoli. I due latitanti stavano per lasciare la Germania
QUATTRO CASTELLA. Il duplice arresto in Germania è avvenuto sul filo del rasoio perché i due aggressori albanesi erano sul punto di andarsene da quel rifugio in Bassa Sassonia, inoltre manca ancora all’appello uno dei due coltelli usati nell’aggressione del 2 febbraio scorso ai fratelli Marco e Matteo Montruccoli.
E’ quanto “filtra” dall’inchiesta dei carabinieri – coordinata dal pm Maria Rita Pantani – che potrebbe riservare ancora delle sorprese, visto che i due albanesi hanno potuto contare su una “rete” protettiva di complici che non solo li avrebbe aiutati nella latitanza, ma sarebbe stata capace anche di cercare di depistare le indagini, facendo supporre la presenza dei due ricercati prima in Albania, poi in Olanda e negli ultimi giorni addirittura in Italia (una segnalazione aveva portato al ritrovamento del suv Kia Sportage di un parente dei fuggitivi, considerato da chi indaga il mezzo con cui avevano preso il largo). Per quanto concerne la dinamica dell’aggressione finita nel sangue, gli inquirenti ritengono che il carpentiere 26enne Fatmir Hykaj abbia accoltellato e ucciso Marco Montruccoli (con 14 fendenti), mentre l’operaio della stessa età Danjel Tufa ha ferito con due coltellate ai polmoni Matteo Montruccoli. In mano ai carabinieri uno solo dei due coltelli usati dagli aggressori: l’arma era nella cucina di Matteo Montruccoli e saranno gli accertamenti del Ris di Parma a dire contro chi sia stato usato in quel terribile litigio. Il movente resta sempre legato al traffico di stupefacenti, ma “qualcosa” in più potrebbe uscire dall’udienza di convalida del duplice arresto che si terrà a Reggio Emilia non appena i due albanesi verranno estradati dalla Germania (dal blitz del 10 aprile nei pressi di Hannover dovrebbero trascorrere due settimane, ma gli investigatori sperano di poter ridurre i tempi del rientro in Italia degli indagati). Tufa e Hykaj collaboreranno con l’inchiesta oppure si chiuderanno a riccio? Difficile fare previsioni. Oltre al duplice arresto, sono finiti nei guai Matteo Montruccoli e la sua ex fidanzata Silvia Raso per tre chili di droga (fra cocaina e marijuana): lui è agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, lei ha l’obbligo di firma. Altre due persone sono denunciate a piede libero.
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