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GUASTALLA

Bimbo di nove mesi con problemi al cuore benedetto dal papa

di Tiziano Soresina
Bimbo di nove mesi con problemi al cuore benedetto dal papa

Il piccolo Dario sta lottando con una malformazione cardiaca ed è già stato operato una volta. La mamma: «Siamo venuti a Roma per un aiuto spirituale»

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GUASTALLA. Dario è un bimbo di nove mesi che sta lottando, dalla nascita, con una malformazione cardiaca. Ha già subìto un’operazione, è costantemente seguito dai medici della cardiochirurgia pediatrica (al Sant’Orsola di Bologna e al Santa Maria di Reggio Emilia) ma la sua voglia di vivere è più forte di ogni prova affrontata. Da ieri ha un “aiuto” in più e gli è giunto – inaspettato – da papa Francesco, durante l’udienza generale in piazza San Pietro dedicata alla famiglia.

In prima fila Dario è in braccio alla mamma, l’ottica 37enne Tania Disperati, e seduta di fianco c’è la nonna Bruna Orlandini quando il pontefice si ferma e benedice il piccolo. Un momento emozionantissimo, la mamma scoppia in un pianto liberatorio. Il papa la tranquillizza e dopo la benedizione dona a tutti e tre la corona del rosario. «Dario per noi è un dono – racconta la mamma alla Gazzetta dopo l’udienza nel cuore del Vaticano – lo attendevamo da tanti anni. Pur così piccolo sta già affrontando tante difficoltà. Siamo venuti a Roma a cercare per lui un aiuto spirituale, perché per quello materiale ci siamo noi e i medici che l’hanno in cura. Sono stati attimi emozionanti. Non ce l’ho fatta a trattenere il pianto. Un momento che non dimenticherò mai più».

Sono circa le 11.30 quando, in piazza san Pietro, le mani di papa Francesco si posano su Dario. Attorno a lui ci sono tante persone sofferenti, bambini e adulti con handicap o malattie che significano un’esistenza non facile. Da San Martino – frazione di Guastalla dove vive la famiglia – il papà Mirco Dall’Aglio, metalmeccanico, è rimasto costantemente in contatto, via cellulare, con la sua famiglia che rientrerà solo oggi dalla spedizione romana.

Nell’ultimo anno fra quelle quattro mura l’arrivo di Dario è stato vissuto con grande attesa ma anche grande apprensione: «Durante la gravidanza – spiega il padre – l’ecografia morfologica era stata chiara. Da quel momento sapevamo che Dario, nato col taglio cesareo, sarebbe stato inevitabilmente operato al cuore per la patologia che gli è stata diagnosticata. Non sono stati momenti facili, ma stiamo cercando di affrontare tutto con forza. Desideravamo tanto avere un figlio. Siamo credenti – aggiunge – e da tempo avevamo organizzato questo viaggio a Roma. Tutto quello che è accaduto è stato bellissimo, ci ha ripagato per le prove non facili che abbiamo affrontato».

Fra alcuni anni Dario dovrà sottoporsi a un altro intervento chirurgico, ma quello che conta è l’oggi, la soddisfazione che sta bene e può guardare con fiducia agli anni che verranno. E ora ha la benedizione di papa Francesco.

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