Gazzetta di Reggio

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Centenaria derubata dalla sua badante

di Andrea Vaccari
Centenaria derubata dalla sua badante

Sant’Ilario: agiva con la complicità del figlio che rivendeva tutto in un Compro Oro. La famiglia: «Ci sentiamo traditi»

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SANT’ILARIO. Aveva instaurato con la famiglia della sua assistita un rapporto di estrema fiducia, tanto che per lei avrebbero messo, come si dice, non una ma tutte e due le mani sul fuoco.

Invece, a fronte di tanta sicurezza, questa fiducia è stata tradita nel più vile dei modi da parte di una badante di origine rumena che - in combutta con il proprio figlio – ha cercato di arricchirsi con l’inganno alle spalle della famiglia che serve da anni, accudendo un'anziana centenaria.

Tutto è nato quando la figlia della pensionata si è rivolta ai carabinieri della locale caserma per segnalare la misteriosa sparizione di una preziosa spilla che i familiari ed i parenti avevano regalato alla nonnina proprio per festeggiare l’invidiabile traguardo del secolo di vita. Dopo aver perlustrato la casa in lungo e in largo alla ricerca del monile nella speranza che fosse finito sotto qualche mobile, la figlia è andata dai carabinieri temendo un furto. Quando i militari hanno saputo che in casa c’era anche una badante, presa per assistere la madre, le hanno chiesto se si fidasse di lei e la risposta è stata ferma e sicura: su quella donan di 46 anni arrivata dall’Est per lavorare, non aveva il minimo dubbio, in quanto nei suoi confronti nutriva una fiducia incondizionata.

I carabinieri, hanno così raccolto la denuncia e avviato le indagini del caso, cominciando a fare ricerche nei negozi Comoro Oro del paese e, quasi subito, hanno scoperto che proprio in uno di questi, poco tempo prima, qualcuno era entrato per vendere una spilla come quella misteriosamente scomparsa. Ma c’è di più, l’ancora misterioso venditore si era presentato nel negozio non solo per vendere questa spilla ma con un piccolo tesoretto composto da cinque collane, tre paia di orecchini, due orologi, tre braccialetti e un'altra spilla. A rivolgersi al Compro Oro, però, non era stata una donna, bensì un uomo.

I carabinieri non ci hanno messo molto a risalire all'identità del cliente: si trattava infatti del figlio della badante “di fiducia” che aveva intascato i soldi per poi dividerli con la madre. Le indagini hanno stabilito che i furti nella casa dell’anziana erano iniziati lo scorso dicembre: la badante arraffava i gioielli e poi li passava al figlio per rivenderli. IL giochetto ha fruttato alla coppia circa 5mila euro. La notizia ha ovviamente gettato nello sconforto la famiglia, che si è sentita tradita da una persona che consideravano ormai di casa e che avevano sempre trattato con riguardo e sulla quale non avrebbero mai puntato il dito. E che ora sarà costretta a cercarsi una nuova collocazione. A seguito delle indagini madre e figlio sono stati quindi denunciati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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