Deportati italiani cerimonia in piazza col ministro Poletti
GATTATICO. Dopo l’8 settembre 1943, il giorno dell’armistizio e del disfacimento dell’esercito e dello Stato con la fuga dei regnanti di Casa Savolia, centinaia di migliaia di italiani, militari e...
GATTATICO. Dopo l’8 settembre 1943, il giorno dell’armistizio e del disfacimento dell’esercito e dello Stato con la fuga dei regnanti di Casa Savolia, centinaia di migliaia di italiani, militari e civili, furono deportati in Germania dai tedeschi per finire nei campi di prigionia o per lavorare come schiavi nelle fabbriche di Hitler. Il Comune di Gattatico, medaglia d’argento al valor civile per la Resistenza, ha deciso di ricordare questi nostri sfortunati connazionali con una cerimonia pubblica e con la presentazione di domande per la concessione della Medaglia d’Onore istituita con la legge 296 del 2006. Sabato prossimo alle 16 è in programma una cerimonia in piazza. Ci saranno diversi familiari di deportati locali e gli ultimi superstiti. Con loro, oltre alle autorità locali, al Prefetto e al presidente della Provincia di Reggio Emilia, ci sarà anche il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti.
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