Le sculture di Pavesi all’Expo
Quattro opere dell’artista selezionate da Vittorio Sgarbi
NOVELLARA. Fra le opere scelte da Vittorio Sgarbi, ambasciatore dell’arte per l’Italia all’Expo 2015, ci sono anche quattro grandi sculture bronzee di Mario Pavesi. Il pittore e scultore novellarese sulla cresta dell’onda, che ha ancora in corso la grande mostra nella casa del Mantegna a Mantova (dal 15 febbraio al 19 aprile) e già impegnato per l’allestimento della prossima mostra nei chioschi della prefettura di Raggio Emilia (dal 24 aprile al 24 maggio). Pittore e scultore fra realtà e astrazione, “capace di trasformare il bronzo in materia docile e lieve, attraverso percorsi formali ricchi di contaminazioni e di eccitanti provocazioni”, nato a San Rocco, Pavesi vive e lavora a Novellara da oltre 40 anni.
Dopo gli studi all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, ha sempre considerato come suoi primi punti di riferimento lo scultore Dante Carpigiani e il pittore novellarese Vivaldo Poli.
Nei tanti anni di attività ha sperimentato vari percorsi artistici, sempre svincolato dalle logiche del mercato e delle mode, seguendo la strada della ricerca incessante delle proprie emozioni. La scelta per l’Expo è un giusto riconoscimento all’intensa e qualificata attività espositiva degli ultimi anni, in Italia e in Europa.
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