Ospedale, in 500 a “Luoghi di incontro”
REGGIO EMILIA. Quarantotto incontri e 550 adesioni. Ad un anno dalla nascita, sono i numeri di “Luoghi d’incontro e condivisione Donna” (Lic), il progetto rivolto alle donne che hanno attraversato o...
REGGIO EMILIA. Quarantotto incontri e 550 adesioni. Ad un anno dalla nascita, sono i numeri di “Luoghi d’incontro e condivisione Donna” (Lic), il progetto rivolto alle donne che hanno attraversato o stanno attraversando un percorso di cura oncologica. Un’iniziativa nata dall’osservatorio Salute Donna del dipartimento Ricerca dell’Irccs Santa Maria Nuova – in collaborazione con Luoghi di Prevenzione Ausl e con la sezione reggiana della Lega italiana tumori – che oggi festeggia il suo primo anniversario con un convegno che si terrà dalle 15 al 18, nel Palazzo Rocca Saporiti. Adriana Albini, direttore del dipartimento, Martino Abrate, direttore del reparto di Ginecologia oncologica, Guglielmo Ferrari, responsabile della Struttura di Chirurgia senologica, Ermanno Rondini, oncologo e presidente Lilt Reggio Emilia, Lucia Mangone, responsabile del Registro tumori Ausl, parleranno dei risultati e degli obiettivi di “Lic Donna”.
«In quanto donne, le pazienti che attraversano la malattia oncologica si trovano spesso a dover farsi carico del proprio percorso di cura, mantenendo al tempo stesso il ruolo di riferimento per la famiglia; questo rende il loro processo terapeutico più faticoso», afferma Albini. Così, per aiutare la paziente e la sua famiglia nell’affrontare il tumore, “Lic Donna” ha permesso a oltre 500 utenti di confrontarsi sulla salute e sul benessere femminile. Grazie al coinvolgimento del personale sanitario e delle associazioni di volontariato, gli incontri hanno promosso l’informazione sulla malattia e il sostegno e la cura della persona. Per info: 0522/296078. (lu.c.)
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