Gazzetta di Reggio

Reggio

Corteo Matildico, ritorna Daniele Piombi

Corteo Matildico, ritorna Daniele Piombi

Quattro Castella: alla 50esima edizione della manifestazione ci saranno altri protagonisti del passato

2 MINUTI DI LETTURA





QUATTRO CASTELLA. Cominciano a prendere forma il programma e il cast del 50.mo Corteo storico matildico in calendario a Quattro Castella il prossimo 30 e 31 maggio. Un’edizione speciale in occasione di una doppia ricorrenza. Oltre, infatti, all’anno del IX Centenario della morte di Matilde di Canossa, si tratta della 50.ma edizione del corteo, di fatto una delle manifestazioni storiche in costume più longeve e consolidate in Italia. Anche per questo motivo il Comitato matildico, composto in prevalenza da giovani castellesi, ha deciso di aprire una finestra sul passato ripercorrendo le gesta di queste 49 splendide edizioni attraverso i personaggi che ne hanno fatto la storia.

Ecco perché dopo dodici anni di assenza, tornerà a pronunciare il fatidico incipit del Corteo (“Genti di ogni contrada vicina e lontana, popolo tutto delle Quattro Castella…”) il noto conduttore televisivo Daniele Piombi, per ben tredici edizioni protagonista al Corteo nel ruolo del banditore.

Piombi è stato invitato dal Comitato matildico, ma non sarà l’unico ospite d’onore a Quattro Castella nel week end del 30 e 31 maggio. Si sta infatti lavorando per portare a Quattro Castella altri protagonisti della storia del Corteo, che già negli anni passati avevano ricoperto ruoli di prim’ordine e hanno conservato un positivo ricordo della loro esperienza in terra castellese.

Nato a Bologna 82 anni fa, Daniele Piombi (reggiano d’adozione di Boretto, dove riposano i suoi genitori e ha ancora diversi parenti) ha esordito ventiduenne nel programma televisivo “Viaggiare”, trasmesso dalla Rai nel 1955.

E’ diventato famoso per la trasmissione “Premio Regia Televisiva”, nota come Oscar TV, da lui ideata nel 1961. Ha condotto tre Festival di Sanremo (1980, 1982, 1983), un Festivalbar (1967) e un Festival di Napoli (1967). Dal 2001 presenta il “Gran Gala dello Sport e della Televisione – Grand Prix” che ogni anno si svolge ad Alghero, dove risiede abitualmente durante i periodi di vacanza. Dotato di una buona dose di autoironia, nel 1990 ha interpretato un presentatore, facilmente identificabile in se stesso, nella parodia de “I promessi sposi” realizzata dal trio Marchesini-Solenghi-Lopez che all’epoca fece registrare un’audience da record.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google