I Servi di Maria nella storia della città
REGGIO EMILIA. Approfondire la storia di una delle aree più importanti della città. È uno degli obiettivi di “Reggio 1313: l'insediamento dei Servi di Maria. Aspetti cultuali nel contesto urbano”,...
REGGIO EMILIA. Approfondire la storia di una delle aree più importanti della città. È uno degli obiettivi di “Reggio 1313: l'insediamento dei Servi di Maria. Aspetti cultuali nel contesto urbano”, in programma domani alle 18, nella sala del consiglio provinciale di Palazzo Allende. Un convegno su un’area fondamentale per la storia cittadina, compresa tra corso Garibaldi e Porta Santo Stefano, dove fin dal Medioevo si registra un fenomeno di addensamento di architetture e di edifici sacri. Per questo appare appropriato parlare di “vocazione di un luogo” caratterizzato dalla presenza dell’acqua del Crostolo, elemento simbolico della sacralità. I risultati delle dinamiche evolutive di questa area cittadina saranno presentati nel corso del convegno presieduto da Davide Dazzi, presidente della Società reggiana di Studi storici. I saluti della dottoressa Sara Campagnari della Soprintendenza Archeologia, del professor Giuseppe Adriano Rossi, presidente della Deputazione di Storia Patria, Sezione di Reggio Emilia, e di padre Cesare Antonelli, priore del Convento dei Servi di Maria, apriranno la sessione dei lavori e introdurranno le relazioni del professor Angelo Spaggiari, presidente della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi, e della professoressa Aurelia Fresta, Consigliere-Segretario e Socio effettivo della Deputazione di Storia Patria, Sezione di Reggio Emilia.
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