Il bosco urbano intitolato a Enrico Berlinguer
La delibera di giunta assegna la nominazione a 35 parchi cittadini. Fra i nomi anche Samora Machel e Nelson Mandela
REGGIO EMILIA La giunta comunale, con una delibera proposta dall'assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino, ha istituito formalmente e denominato 35 parchi cittadini. Tra le personalità, a cui vengono intitolate le aree verdi, spicca il nome di Enrico Berlinguer, al quale viene dedicato il Bosco urbano adiacente alla pista del campovolo, il più grande parco coinvolto dalle nuove denominazioni.
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La scelta associa il luogo alla memoria dell'evento: qui infatti, nel settembre del 1983, l'allora segretario del Pci tenne il celebre comizio, che portò in città oltre un milione di persone. Altri due parchi cittadini sono intitolati ad altrettante importanti personalità della storia politica africana, in virtù del legame che da decine di anni lega la nostra città al continente: Samora Machel e Nelson Mandela.
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Machel, primo presidente del Mozambico libero e leader del movimento anticoloniale, fu il primo capo di stato straniero a visitare Reggio Emilia nel 1981. Altrettanto profondo il legame con Mandela: nel 1981 la tipografia del Comune di Reggio Emilia pubblicò "La lotta è la mia vita", il primo libro in lingua Italiana del leader sudafricano. Reggio fu inoltre l'unica città italiana invitata alla cerimonia di insediamento di Mandela a Pretoria. Il parco è situato al confine con via Martin Luther King e via Luthuli, presidente dell'African national congress prima di Mandela: tre premi nobel per la pace che lottarono per affermare i diritti civili in America e Sudafrica.
La proposta di denominazione di ciascun parco deriva dal recepimento di proposte dei frequentatori o da una denominazione già adottata da tempo dalla collettività, informalmente e cioè di fatto, che indica toponimi o la volontà di celebrare personalità riconosciute dalla città.
I parchi definitivamente individuati e denominati sono:
- San Zenone (2.700 metri quadrati, accessi da via del Portone e piazza San Zenone);
- Porta Santo Stefano (6.200 metri quadrati, accessi da viale Timavo e porta Santo Stefano);
- Primavera (3.900 metri quadrati, accessi dalle vie Cecati, Pariati e Mameli);
- L'Acacia rosa (5.000 metri quadrati, accessi dalle vie Compagnoni e della Canalina);
- Campo da Baseball (16.900 metri quadrati, via Toscanini);
- gli Orti di Monte Nero (4.400 metri quadrati, accessi da via Monte nero);
- di Corticella (7.900 metri quadrati, accessi dalle vie Gio Ponti e Aicardi);
- la Fontana (8.200 metri quadrati, accessi dalle vie Spagni e Borghetto);
- Dei laghi di Reggio (890 metri quadrati, accessi da via Beretta);
- Di San Prospero Strinati (6.200 metri quadrati, accessi da via Samoggia);
- Di Villa Magawly (19.900 metri quadrati, accessi dalle vie della Canalina e Dimitrov);
- Tre Noci (2.000 metri quadrati, accessi dalle vie Rinaldi e Pergreffi);
- Don Vasco Magnani (11.000 metri quadrati, accessi dalle vie Don Vasco Magnani, Marsilio da Padova e Samoggia);
- Della Cavallerizza (1.900 metri quadrati, accessi dalle vie Allegri e Benedetto Cairoli);
- Della Fonderia (5.200 metri quadrati, accessi dalle vie Galliano e della Costituzione);
- Del Gasometro (7.400 metri quadrati, accessi dalle vie Fanti e dal Verme);
- San Filippo Neri (1.300 metri quadrati, accessi dalle vie Borgogna e San Filippo);
- Della cooperazione (8.200 metri quadrati, accessi da via Meuccio Ruini);
- Valdo Magnani (2.300 metri quadrati, accessi dalle vie Redi, Aleardo Aleardi e Valdo Magnani);
- di Roncocesi (22.000 metri quadrati, accessi dalle vie Villana e Sansovino);
- di Gaida (5.900 metri quadrati, accessi dalle vie Terenzio, Casel di Ferro e Newton);
- area naturalistica Rodano – Gattalupa (36.300 metri quadrati, accessi da via Gattalupa e Cesare Lombroso);
- area naturalistica Fontanile dell'Ariolo (28.600 metri quadrati, accessi da via Comparoni);
- del Migliolungo (17.000 metri quadrati, accessi dalle vie Mantegna e Fratelli Rosselli);
- Bosco del canale d'Enza (8.600 metri quadrati, accessi da via Unione Sovietica);
- dei Glicini (6.000 metri quadrati, accessi da via dei Glicini);
- Samora Machel (3.000 metri quadrati, accessi da via Tonino Gualtieri e passeggiata del Crostolo lato Rivalta);
- Bazzarola bassa (11.300 metri quadrati, accessi dalle vie Carlo Alberto Dalla Chiesa e Antonio Cugini);
- passeggiata del torrente Modolena – Greenway (34.300 metri quadrati, accesi da via Marx),
- Strada della cavalla (18.800 metri quadrati, accessi dalle vie Blaise Pascal e Fratelli Rosselli);
- passeggiata Crostolo – Dante Montanari (4,5 chilometri, accessi dalle vie Don Verità, Marx e passeggiata Dante Montanari);
- passeggiata Crostolo – Irene Saccani (6.700 metri quadrati, accessi dalla passeggiata Irene Saccani e Dalle vie Monte Prampa, Cavalbianco e Lungo Crostolo);
- Bosco Enrico Berlinguer (133.200 metri quadrati, accessi dalle vie del Partigiano, Marro, dell'Aeronautica e Emilia Ospizio);
- Vittime innocenti di tutte le mafie – 21 marzo (2.900 metri quadrati, accessi dalle vie Angelo Lustrini, Pisacane e Pontida);
- Parco Nelson Mandela (75.000 metri quadrati, accessi dalle vie Gran Sasso d'italia, Albert Luthuli, Martiri di Cervarolo, Martin Luther King, Maiella e del Partigiano). L'intitolazione del parco a Nelson Mandela è subordinata all'autorizzazione da parte della Prefettura di Reggio Emilia a causa del breve periodo di tempo, inferiore a dieci anni, trascorso dalla morte del leader sudafricano.
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