Gazzetta di Reggio

Reggio

Castellarano

Imprenditore stroncato da infarto

Imprenditore stroncato da infarto

Rolando Cattalini, appassionato di ciclismo, è morto nel suo ufficio

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELLARANO. Un noto imprenditore metalmeccanico, nonchè noto sportivo, è morto ieri pomeriggio nell’ufficio della sua azienda stroncato da un improvviso malore. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo da parte del personale sanitario, intervenuto a lungo con un defibrillatore cardiaco e poi dalle terapie di rianimazione messe in atto dal personale medico dell’Elisoccorso di Pavullo, che è stato giungere nel frattempo sul piazzale dell’azienda.

Un infarto improvviso ha causato la morte fulminea di Rolando Cattalini, titolare dell’officina meccanica “Cattalini srl” di via Barbolini 37 a Castellarano.

Erano da poco passate le 17,30 di ieri pomeriggio quando Rolando, che era anche un appassionato cicloamatore, ha accusato un forte dolore al petto e subito sono stati chiamati i soccorsi. Sul posto è intervenuto un equipaggio della Croce Rossa di Castellarano che ha provato a rianimare Rolando con il defibrillatore e viste le condizioni disperate è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso. L’elicottero proveniente da Pavullo è atterrato in un area verde fra la ex statale per il passo delle Radici e via Barbolini. Nonostante l’intervento del personale medico dell’elisoccorso il cuore di Rolando ha cessato definitivamente di battere poco dopo le 18,30.

La notizia della morte dell’imprenditore, che aveva 60 anni e risiedeva in via Piave, ha colto tantissime persone di sorpresa. Rolando Cattalini era molto conosciuto e amato a Castellarano. Insieme al fratello Emilio - deceduto nel 2005 a 58 anni - aveva fondato nel 1972 una delle prime officine meccaniche specializzate nel settore ceramico. Oltre a lasciare nel dolore i suoi cari, la notizia della morte di Cattalini ha subito destato grande cordoglio in tutto il paese perchè perché era un grande sportivo: partecipava attivamente alle attività dell’associazione ciclistica di Castellarano (di cui era anche sponsor) e nello sci club dove da anni ricopriva ruoli di responsabilità e organizzativi.

Insieme agli amici, aveva già programmato per il mese di maggio, un giro in bicicletta a Santiago di Compostela. (p.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google