Gazzetta di Reggio

Reggio

Rifiuti, in arrivo sconti alle distese estive

Rifiuti, in arrivo sconti alle distese estive

Lunedì il voto sul nuovo regolamento Tari che prevede agevolazioni anche per imprese e famiglie in difficoltà

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Detassazione delle aree produttive e delle distese estive. E poi un bonus automatico alle famiglie in difficoltà e una revisione dei sistemi di pagamento. Sono alcune misure introdotte nel nuovo Regolamento comunale sulla Tari, adottate dalla giunta su proposta dell’assessore al Bilancio, Francesco Notari. “Chi più inquina, più paga”. È questo il criterio alla base delle nuove tariffe, predisposte in un nuovo piano messo a punto dal dirigente del servizio Tributi del Comune, Alberto Bevilacqua. Il Regolamento approderà in consiglio comunale lunedì prossimo. Le esenzioni e le detassazioni prenderanno il via già nel 2015.

AREE PRODUTTIVE. Nel nuovo regolamento si è deciso di ampliare la superficie aziendale non soggetta alla Tari. Nel dettaglio, oltre a non tassare le aree su cui sono presenti macchinari industriali, sarà esente anche l’area circostante, nella misura dell’80%. In pratica, se un’azienda ha un capannone di 500 metri quadrati su cui sono collocati macchinari che occupano 200 metri quadrati, l’azienda otterrà non più un’esenzione su 200 metri quadrati, come nel 2014, ma su 360 metri quadrati. «Abbiamo ritenuto di procedere con questa estensione sia in considerazione di recenti interpretazioni normative, sia per non gravare di costi doppi le aziende, che già smaltiscono rifiuti speciali – spiega Notari – Inoltre abbiamo tenuto conto della crisi e della volontà di rilanciare il settore industriale, su cui si fonda l’economia del nostro territorio».

DISTESE ESTIVE. È esclusa dall’imposta una quota dell’area pari alla superficie dei locali interni. Per esempio, se un bar ha un locale di 100 metri quadrati e una distesa di 150 metri quadrati, la Tari sarà dovuta non più per 250 metri quadrati come nel 2014, ma soltanto per 150 metri quadrati. Se la distesa ha una metratura inferiore al locale interno, la Tari non sarà dovuta per la parte esterna. «Vogliamo agevolare le distese – aggiunge Notari – e favorire l’apertura di nuove superfici all’aperto. Rientra fra le azioni di rilancio della città storica e di sostegno al commercio. Chi vuole mettere qualche tavolino fuori, nella gran parte dei casi non dovrà pagare sull’area occupata. Con questa misura si corregge una forma di doppia tassazione presente in passato».

FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ. Prevista una riduzione per famiglie in condizione di disagio economico. I soggetti che sono beneficiari dei bonus per energia e gas possono ottenere una riduzione fissa di 20 euro nella seconda rata del tributo. «Il bonus – precisa e Notari – va incontro all’esigenza, evidenziata anche dalle organizzazioni sindacali, di sostenere il reddito delle famiglie in difficoltà. La detrazione applicata non richiede che i beneficiari, cioè i soggetti con reddito Isee inferiore a 7.500 euro, si attivino per ottenerla; sarà attribuita automaticamente in bolletta. La misura in questione riguarderà circa 5.000 famiglie».

SISTEMI DI PAGAMENTO. Nel Regolamento, infine, la giunta comunale ha ritenuto necessario introdurre la possibilità di versare il tributo a mezzo di Rid bancario o con altri mezzi telematici, «La Tari ha percentuali di mancati incassi e di ritardi nella riscossione significativamente più elevate rispetto agli altri tributi locali – conclude Notari – Non essendo immaginabile una “evasione selettiva”, la ragione principale che si intravede è una certa macchinosità nei sistemi di pagamento. Attiveremo modalità elettroniche che consentiranno riscossioni automatiche; diminuiranno gli errori, le dimenticanze, le file agli uffici bancari e postali. Agevolare e semplificare è un vantaggio per i contribuenti e per l'Amministrazione». (e.spa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google