Anche il Castello è in cerca di un acquirente
A Rossena un simbolo del medioevo, di proprietà della Chiesa, cerca un padrone da un anno
REGGIO EMILIA. In vendita da quasi un anno senza alcun acquirente. Non solo il seminario urbano di viale Timavo. Ma anche – e soprattutto – il castello di Rossenna. Uno dei simboli del medioevo reggiano, infatti, al pari del seminario è di proprietà della Diocesi. Ed è in vendita da quasi un anno.
E anche in questo caso, le possibilità di mettere a segno l’operazione immobiliare sono in salita. Il Castello è una delle principali rocche del complesso difensivo dei Canossa all'epoca della guerra fra papa e imperatore. Una struttura perfettamente funzionante, nella quale soltanto pochi anni fa sono stati compiuti ulteriori lavori di ristrutturazione, realizzati con il sostegno statale.
A differenza di altri castelli della zona, è sempre stato abitato. Di conseguenza, è sempre stato sottoposto a lavoriper renderlo adeguato ai tempi. Se da un lato in questo modo ha perso la connotazione e l'architettura originaria del periodo matildico, dall'altro è arrivato sino ad oggi in ottime condizioni, circondato da un panorama impressionante, attorniato alla base dalle belle case in sasso del borgo omonimo, altrettanto suggestivo e non a caso meta di tantissimi turisti. La diocesi di Reggio Emilia, a cui appartengono le mura, da tempo vorrebbe vendere il castello, per le enormi spese di mantenimento e di gestione che richiede per essere tenuto aperto. Il corpo di edifici in pietra, le vie di accesso e i giardini sono bellissimi, ma vanno curati costantemente e con attenzione. Ed è questo il problema principale, sia per la diocesi - che vuole cedere per tagliare fortemente le spese - sia per i potenziali acquirenti. Il costo che andrebbe a incidere, per chi compra, non è solo quello del passaggio di proprietà, comunque elevato, ma quello necessario per farlo funzionare a regime.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
