Blitz in via Turri, spacciatore in manette
Proseguono i controlli dell'Arma: in molti appartamenti del quartiere trovate irregolarità negli affitti
REGGIO EMILIA. Pusher, prostitute, ladri, vandali e ubriachi “presidiano” in maniera sempre più costante l’area antistante la stazione ferroviaria ricompresa nel quartiere Marconi di Reggio. E ogni volta che le forze dell'ordine si addentrano trovano "pane per i loro denti".E così è stato anche nei giorni scorsi: centinaia di controlli su persone, automobili, case e locali e i risultati non sono mancati. Un pusher è finito in manette mentre due clandestini sono stati scovati. Nei guai anche un tossicodipendente. Proprio in via Turri, nella rete dell'Arma è finito un tunisino, sorpreso a vendere eroina a un giovane reggiano.
Allo spacciatore, Massarah Mussbh, 34enne senza fissa dimora, i carabinieri hanno sequestrato una dose di eroina che aveva appena ceduto per 20 euro al ragazzo. Due tunisini, poi, sono stati individuati lungo via Paradisi. Si tratta di due 20enni clandestini: sono state avviate immediatamente le procedure per la loro espulsione. Al vaglio dei carabinieri anche la posizione di alcuni appartamenti dove, nel corso dei controlli, sono state trovate delle irregolarità negli affitti. Gli stranieri che occupano le case, infatti, non sono stati in grado di fornire il contratto. I controlli nella zona proseguiranno in maniera costante anche nei prossimi mesi per cercare di recidere il cordone ombelicale che lega la criminalità a via Turri. E' infatti nelle abitazioni di via Turri e zone limitrofe, abitate al di fuori di ogni regola, che si annida la maggior parte delle criticità del quartiere. Sempre di più in questi mesi gli appartamenti che finiscono all'asta, e che comunque sono sul mercato a prezzi davvero stracciati, segno del degrado in cui è caduta la zona.
Sono poi state identificate alcune giovani cinesi che passeggiavano lungo la strada. Su di loro stanno convergendo le attenzioni dei militari in quanto, pur non indossando abiti succinti, si ritiene che si tratti di giovani adescatrici che poi conducono i clienti negli appartamenti della zona per consumare prestazioni sessuali a pagamento. Nei guai anche un 24enne di Reggio sorpreso con un grammo di eroina che deteneva per uso personale non terapeutico: per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura.
Complessivamente le persone controllate in questa ultima ondata di accertamenti sono state un centinaio.
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