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POLITICHE SOCIALI

Dalla Regione due milioni di euro per il reinserimento dei detenuti

Dalla Regione due milioni di euro per il reinserimento dei detenuti

Presentato il piano sperimentale 2015 di intervento per l'inclusione socio-lavorativa delle persone in esecuzione penale approvato dalla giunta regionale

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REGGIO EMILIA. politiche formative e di accompagnamento al lavoro delle persone in esecuzione penale progettate congiuntamente da amministrazione penitenziaria, servizi sociali e per il lavoro, enti di formazione accreditati, imprese profit e non profit e associazioni di volontariato per qualificare l'elemento rieducativo e di recupero sociale come asse portante di sviluppo delle misure di detenzione.

È quanto prevede il piano sperimentale 2015 di intervento per l'inclusione socio-lavorativa delle persone in esecuzione penale approvato dalla giunta regionale. a disposizione ci sono 2,1 milioni di euro, di cui 1,5 milioni euro da risorse del fondo sociale europeo per il finanziameto delle azioni formative e di accompagnamento al lavoro.

«Potranno essere finanziate tutte le azioni che possono aiutare le persone in esecuzione penale a sviluppare progetti di reinserimento sociale fondati sul lavoro che, a partire dall'acquisizione di un profilo professionale spendibile, consentano loro di acquisire autonomia e rafforzarsi rispetto a possibili recidive e reiterazioni delle azioni che li hanno portati in carcere" ha spiegato patrizio bianchi, assessore regionale al lavoro e alla formazione.

"La formazione professionale e il lavoro sono parte integrante del trattamento penitenziario e ne costituiscono una parte fondamentale ai fini del reinserimento sociale del condannato».

il bando per il finanziamento delle attività scade il 12 maggio 2015 e possono presentare progetti enti di formazione professionale accreditati.

 

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