Gazzetta di Reggio

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Grande festa sikh per celebrare il Vaisakhi

di Vittorio Ariosi
Grande festa sikh per celebrare il Vaisakhi

Novellara: domani la tradizionale e colorita manifestazione religiosa che attraverserà le vie del paese

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NOVELLARA. Domani, sabato 18 aprile, i Punjabi di religione Sikh celebrano a Novellara la loro più importante festa annuale: il Vaisakhi (“Lode a Dio per le vie della Città”).

Alle ore 11 avverrà l'inaugurazione di nuovi spazi per attività varie, ricavati dal recupero di una vecchia casa colonica a lato del tempio di via Bandini.

Dopo il pranzo rituale, alle ore 14 partirà dal tempio una lunghissima processione, salmodiante e colorata che, percorrendo via Vespucci, raggiungerà il centro storico di Novellara, percorrerà le principali vie del centro, sosterà brevemente davanti alla rocca comunale e confluirà infine nel campo sportivo di via Indipendenza.

Una festa sempre molto affollata che, dall'anno di inaugurazione del tempio, nel 2000, richiama ogni anno, nella seconda settimana di aprile, nella cittadina delle Bassa reggiana, migliaia di Sikh, uomini, donne e bambini.

In Punjab (“la terra dei cinque fiumi”), il Paese di provenienza della maggior parte dei Sikh in Italia, nel Nord -Ovest dell'India, veniva e viene ancora celebrata come festa del raccolto. Ma per i seguaci del Sikismo ricorda principalmente la fondazione del Khalsa, la comunità dei Sikh iniziati alla religione.

In Italia i primi Sikh sono arrivati dopo l'attacco dell'esercito indiano ai loro correligionari asserragliati nel Tempio d'Oro di Amristar per rivendicare l'autonomia del Punjab dall'India.

A Novellara i primi sono arrivati nel 1996, impegnati prevalentemente nelle stalle e nei trasporti. Molto uniti fra loro, i Sikh hanno saputo instaurare ottimi rapporti con la comunità che li ha accolti e hanno costruito in via Bandini, con le offerte dei fedeli, un Gurdwara, cioè un tempio sikh, il più grande d'Europa, inaugurato dal presidente Romano Prodi.

Il Sikhismo è una religione relativamente giovane, fondata nel XV secolo da Guru Nanak, in un tempo di forti contrasti fra Musulmani e Indù.

I Sikh sono monoteisti come gli islamici e credono nella reincarnazione come gli induisti. Costituiscono poco più del due per cento della popolazione indiana, non hanno un clero, non adorano immagini, non fumano, non bevono alcool, sono rigorosamente vegetariani, considerano tutti gli uomini e le donne uguali davanti a Dio e tutte le religioni come «fiori diversi del giardino di Dio».

Domani a Novellara, in occasione di questa loro festa gioiosa e colorata, arriveranno in migliaia da tutta la provincia e anche dalle province limitrofe. Come sempre, saranno accolti dai novellaresi con curiosità e, in maggioranza, con simpatia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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