Rivalta, l’unica soluzione è la bretella
L’assessore Tutino ha incontrato ieri mattina alcuni cittadini della frazione: favorevoli e contrari
REGGIO EMILIA. Il dialogo con l'amministrazione comunale è aperto, ma non è ancora a portata di mano la soluzione dei problemi che alimentano l'ostilità di una parte degli abitanti alla bretella destinata ad allontanare il traffico d'attraversamento dal centro di Rivalta. Si dovrebbe realizzare una rotatoria all'incrocio con via Bedeschi, ma la Sovrintendenza oppone un divieto per tutelare un rudere della recinzione muraria della settecentesca reggia estense. Sarebbe necessario completare l'opera con un collegamento diretto con la tangenziale di Canali, ma la Provincia, depotenziata in ente di secondo grado, non ha i soldi. L'assessore comunale alla mobilità Mirko Tutino ne ha discusso ieri mattina nel suo ufficio di via Emilia San Pietro con una dozzina di cittadini che, in varia misura, riflettono gli umori discordanti della popolazione rivaltese. «E' stato - afferma Tutino - un incontro molto positivo, che ci ha permesso di illustrare con la massima trasparenza i termini della questione. Vi hanno partecipato, infatti, anche i tecnici coinvolti, il progettista Ermes Torreggiani e i dirigenti comunali Alessandro Meggiato e Alfredo Di Silvestro. Una parte della popolazione giudica questa opera non prioritaria e preferirebbe il collegamento tra Canali e Albinea lungo la sponda destra del Crostolo, secondo il vecchio progetto approvato dalla Provincia nel 1999. Altri sollecitano la realizzazione della bretella, ma con la rotonda all'incrocio con via Bedeschi e il raccordo con la tangenziale di Canali». Il Comune ritiene che l'unica soluzione praticabile sia quest'ultima, ma non garantisce il rispetto delle condizioni poste dagli abitanti: «La strada Albinea-Canali - spiega l'assessore - è una chimera in quanto variante alla statale 63, non tanto perchè quel Comune vi si oppone, ma soprattutto perchè costerebbe 25 milioni e l'Anas non l'ha mai inserita fra i suoi progetti. Per quanto riguarda la bretella, proseguiamo il confronto con la Sovrintendenza. Abbiamo la certezza di avere a disposizione i due milioni e mezzo necessari nel bilancio del 2016. Questa opera, infatti, è alla nostra portata, a differenza degli interventi più impegnativi su Fogliano e sulla tangenziale nord-ovest. Giustamente, però, i rivaltesi obiettano che senza il raccordo con la tangenziale di Canali l'attraversamento della frazione non verrebbe scoraggiato. Perciò - conclude Mirko Tutino - la bretella sarà fatta soltanto quando salteranno fuori i 2,6 milioni del raccordo che la Provincia non ha in cassa».(l.s.)
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