Gazzetta di Reggio

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Rotonda, tutti d’accordo ma mancano i fondi

di Luciano Salsi
Rotonda, tutti d’accordo ma mancano i fondi

Bassi (Forza Italia) pone il problema dell’incrocio tra le vie Gorizia, Volta e Teggi Il Comune: «Ne servirebbero altre tre ma sono opere molto onerose»

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REGGIO EMILIA. Quando, vent'anni fa, l'Italia incominciò a realizzare le rotatorie adeguandosi in ritardo alla normativa europea, furono molte le resistenze e le proteste. Oggi, invece, anche i più recalcitranti ne comprendono l'utilità e molti cittadini chiedono di farle dove ancora mancano. Claudio Bassi, capogruppo di Forza Italia, se ne fa portavoce sollecitando la realizzazione, in tempi brevi, di una rotonda sulla strada per Cavriago, alla confluenza tra le vie Gorizia, Volta e Teggi.

«L'opera - scrive il consigliere in una mozione depositata giovedì - è necessaria in virtù della pericolosità di tale crocevia, luogo di vari incidenti stradali». Si tratta, in effetti, di uno snodo nevralgico, su cui, fra l'altro, converge una parte consistente del traffico diretto da Rivalta e Coviolo verso la zona industriale di Corte Tegge. «La viabilità - sottolinea Bassi - risulta alquanto difficoltosa per coloro che da via Volta vogliono immettersi sia in via Gorizia verso sia, ancor più, in via Teggi. La realizzazione di una rotonda in tale incrocio pemetterebbe una notevole fluidificazione del traffico coinvolgente le tre strade e ridurrebbe il verificarsi di incidenti, che sono favoriti anche dalla presenza, a poca distanza, di una curva cieca». In linea di principio l'amministrazione comunale è d'accordo. Esiste, però, il solito problema della carenza di fondi.

«Lungo la direttrice Reggio-Montecchio - rileva l'assessore alla mobilità Mirko Tutino - ci sono state proposte tre rotatorie capaci di ridurre il rischio di collisioni. Oltre a quella alla confluenza con via Volta, su cui insiste Bassi, ce ne sarebbe da fare una all'incrocio tra via Gorizia e via Fano e una fra l'asse attrezzato di via Chopin e via Belgio, che immette nel quartiere dell'Orologio. Si tratta, però, di opere onerose. Una rotonda costa da 150 a 300mila euro».

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