Seimila hanno un’arma in casa ma pochi portano il certificato
REGGIO EMILIA. La nuova normativa in materia prevede che anche chi solo detiene in casa una o più armi (il porto d’armi è invece richiesto da chi porta con sè l’arma anche fuori dall’abitazione)...
REGGIO EMILIA. La nuova normativa in materia prevede che anche chi solo detiene in casa una o più armi (il porto d’armi è invece richiesto da chi porta con sè l’arma anche fuori dall’abitazione) dopo sei anni deve presentare un nuovo certificato medico per il rinnovo dell’autorizzazione.
A Reggio sono circa seimila i detentori di armi, ma solo un centinaio si è messo in regola, portando in questura il richiesto certificato medico ed essendo la normativa scattata nel novembre 2013, il termine utile (18 mesi) per mettersi in regola è il 4 maggio prossimo.
Dopo quella data, la questura invierà una diffida a chi non ha proceduto a presentare il certificato medico. E trascorsi trenta giorni dalla notifica del provvedimento, in caso di ulteriore “silenzio” scatterà il divieto di detenzione.
L’invito della questura è quindi alla cittadinanza coinvolta da questa normativa a sistemare la propria posizione o perlomeno di rendere nota la propria situazione che verrà così valutata dall’ufficio competente.
Una regolarizzazione che i carabinieri stanno monitorando per la provincia (sarebbero circa trentamila i cittadini detentori di un’arma).
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