Commemorata la Liberazione
Aperta la mostra sulla storia locale, oggi la “Biciclettata resistente”
ROLO. Sono passati 70 anni, ma Rolo non dimentica. Comune, rolesi, associazioni combattentistiche, autorità militari e consiglio comunale dei ragazzi hanno ricordato il sacrificio di quei ventenni che persero la vita nelle campagne circostanti per l’idea di Libertà e per la giustizia sociale. Dopo 70 anni sono vivi e attuali più che mai i valori della lotta di Resistenza.
A Rolo il sindaco Allegretti ha ricordato quel sacrificio, che ha garantito 70 anni a venire di pace, la Carta costituzionale e il concetto d’Europa. Coraggio, abnegazione, orgoglio e fede nelle proprie idee hanno guidato i partigiani e le staffette nella lotta. Questo deve essere un monito per sempre, dalle vecchie alle future generazioni, affinché la consapevolezza dei diritti, l’impegno civico e la solidarietà sociale continui ad essere alla base dell’idea di progresso, in Italia, in Europa e nel mondo. Dopo la cerimonia e la deposizione dei fiori ai cippi e al monumento ai caduti, le scuole e il consiglio dei ragazzi hanno proposto letture tratte da interviste a staffette rolesi e al 90enne comandante partigiano rolese Agostino Nasi.
E’ la prima tappa di un percorso di rievocazione che comprende la mostra “La Comunità di Rolo dalla Grande Guerra alla Liberazione”, inaugurata ieri e aperta fino al 24 maggio. Oggi si svolge la "Biciclettata resistente" organizzata dai giovani di "Rock in Rolo" a partire dalle 14.30 dal municipio; poi spettacolo musicale e letterario con rinfresco all’Arci Bocce, dalle 17.30 fino a sera. (m.p.)
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