Frane sulle strade, rally annullato
Carpineti: l’Amorotto nuovamente fermato, mancano i permessi della Provincia
CARPINETI. La seconda edizione del Rally dell'Amorotto, non si farà. È la sorprendente fine di un avvenimento sportivo divenuto una telenovela? Pare proprio di si. Ad annunciare l’addio alla gara di casa ci ha pensato il presidente del Club Amici dei Motori di Carpineti, Stefano Fontanesi, che assieme ai suoi collaboratori, si è battuto sino all'ultimo affinchè questo rally, saltato una prima volta per la mancanza di uno sponsor, poi riconfermato per i capelli grazie all’intervento della Prosevent di Gabriele Casadei, finalmente si facesse.
«Purtroppo non si farà – ha detto Fontanesi con le lacrime agli occhi – e noi ne siamo veramente e sinceramente dispiaciuti. La Provincia non ha concesso i permessi necessari e quindi, come avevamo anche rimarcato in precedenza, se non ci sono i requisiti di sicurezza necessari, questa gara e anche altre che eventualmente dovessero sfruttare quel percorso, non si debbono fare».
Reggio perde dunque una delle due gare che dovevano in qualche modo mantenere viva la passione dei tantissimi seguaci dei rally. Rimane in piedi il Colline Matildiche di metà ottobre organizzato dal Grassano Rally Team che a questo punto, potrà godere su un buon numero di iscritti di casa nostra.
Ma torniamo alle motivazioni che hanno portato alla definitiva rinuncia - la data del 9-10 maggio è troppo vicina per poter ancora sperare in un colpo di scena - alla disputa di questo rally.
«La Provincia – prosegue Fontanesi – ha ritenuto di non poter concedere i permessi per disputare un rally su strade già in difficoltà a seguito di eventi che ne hanno reso parte di esse impraticabili o comunque non idonee a supportare un traffico ad un velocità diversa da quella del turista».
«C’è stato anche questo tentativo da parte di Casadei per un circuito locale. Ma il Comune di Carpineti non ha potuto fare altro che prendere atto di un diniego precedente da parte della Provincia e quindi negare a sua volta il nulla osta».
Resta difficile prevedere se nel 2016 l’Amorotto verrà riproposto. L’impressione è che l’unica salvezza per manifestazioni in terra reggiana, sia la discesa in campo della Scuderia Tricolore di Luigi Orlandini. Una voce che nell'ambiente circola da tempo e che rappresenta una richiesta d'aiuto verso chi, come diramazione dell'Aci ha dimostrato grandi capacità organizzative.
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