Gazzetta di Reggio

Reggio

L’interrogazione di De Lucia (PD)

«Gioco d’azzardo, dobbiamo fare di più»

REGGIO EMILIA. Rendere ancora più incisiva a Reggio la lotta alla diffusione del gioco d’azzardo, che è la terza industria italiana e assorbe il 12% della spesa delle famiglie. E’ quanto ha chiesto...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Rendere ancora più incisiva a Reggio la lotta alla diffusione del gioco d’azzardo, che è la terza industria italiana e assorbe il 12% della spesa delle famiglie. E’ quanto ha chiesto con un’interrogazione il consigliere comunale del Pd, Dario De Lucia, che ha invitato la giunta ad adottare ulteriori misure contro la proliferazione delle slot machine. Il consigliere ha prima di tutto chiesto di aderire alla campagna regionale “Slot Free”, che prevede tra l’altro di certificare con un adesivo, da apporre sulle vetrine, i locali che non installano le macchinette. De Lucia auspica anche meccanismi premiali, come quelli adottati dal Comune di Soliera, in provincia di Modena, che concede uno sconto del 30% sulla tassa dei rifiuti per chi decide di essere “slot free”. Nell’interpellanza il consigliere ha anche suggerito di verificare sei i centri sociali del Comune hanno le slot e in caso affermativo di chiederne la rimozione, pena il mancato rinnovo della convenzione. De Lucia ha ricordato che sono in costante aumento le persone assistite in Emilia-Romagna per dipendenza da gioco d’azzardo. «Al 31 dicembre 2013 quelle seguite nei Sert, i Servizi per le dipendenze delle Ausl, erano 1.102, il 37% in più rispetto all’anno precedente (802 nel 2012) e più del doppio rispetto al 2010 (512)».

L’assessore Francesco Notari, che ha risposto al consigliere, ha detto che il Comune aderirà al progetto regionale “Slot Free” e che continuerà ad impegnarsi dal punto di vista urbanistico per rendere più difficile aprire i locali dove si gioca d’azzardo. Per quanto riguarda la riduzione della Tari, invece, l’assessore Notari ha detto che un’eventuale riduzione non sarebbe coerente con i principi ambientali del tributo, dunque si perseguirebbe una finalità condivisibile con uno strumento improprio.(j.d.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google